Primarie del centrosinistra: Reggio Calabria in fila per il candidato sindaco
Oltre 3.000 votanti in poche ore. Battaglia, Canale e Muraca si sfidano ai seggi fino alle 20 per definire il volto del centrosinistra alle urne di maggio
È una domenica di grande fermento democratico per Reggio Calabria. Oggi, 15 marzo, i cittadini sono chiamati a un appuntamento decisivo: la scelta del candidato sindaco che guiderà la coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni comunali, in programma il 24 e 25 maggio 2026.
La competizione si articola attorno a tre figure che rappresentano diverse sensibilità dell'area progressista e riformista: Mimmo Battaglia (Partito Democratico), Massimo Canale (Onda Orange) e Giovanni Muraca (Casa Riformista). Tre profili differenti, con visioni distinte per il rilancio della città, che da questa mattina stanno raccogliendo il consenso dei reggini.
Il Comitato Organizzatore delle Primarie non nasconde l’entusiasmo per il dato affluenza. Tra le ore 9:00 e le 13:00, oltre 3.000 elettori si sono recati ai seggi distribuiti sul territorio. Un numero che, ben lungi dall'essere solo una statistica, viene letto come una risposta chiara della comunità: la città ha voglia di partecipare, di dire la sua e di riprendere in mano il proprio destino amministrativo.
«È un segnale incoraggiante», si legge in una nota ufficiale del Comitato. «La partecipazione registrata fin dalle prime ore conferma che le primarie mantengono intatto il loro valore come strumento vivo di democrazia. Vedere migliaia di concittadini in fila per esprimere il proprio voto testimonia il desiderio diffuso di essere protagonisti, e non semplici spettatori, delle scelte politiche che tracceranno la rotta della Reggio dei prossimi anni».
La macchina elettorale proseguirà senza soste fino a questa sera. I seggi resteranno aperti fino alle ore 20:00, dando la possibilità a chi ancora non lo avesse fatto di recarsi alle urne. Il clima che si respira nei quartieri è di un’attenzione vigile e partecipe; la speranza, tra gli organizzatori, è che questo slancio mattutino possa consolidarsi fino alla chiusura, garantendo al vincitore di stasera un mandato forte e legittimato da un’ampia base popolare. Reggio, insomma, oggi guarda alle urne con la consapevolezza di chi sa che il primo passo verso il voto di maggio inizia proprio da queste schede.
