Ospedali nel Vibonese, infermieri cercasi tramite agenzia: scoppia la polemica sul reclutamento
Per le strutture di Tropea e Soriano pubblicata una selezione per 18 infermieri con contratti a tempo determinato. Il caso riaccende il dibattito sulla carenza di personale e sulle modalità di assunzione
Mentre si avvicina la scadenza prevista per l'avvio operativo delle nuove strutture sanitarie territoriali finanziate dal Pnrr, nel Vibonese emerge con forza il problema del personale. Per garantire il funzionamento degli ospedali di comunità di Tropea e Soriano Calabro, l'Asp di Vibo Valentia si affida infatti a una procedura di reclutamento attraverso un'agenzia interinale, chiamata a selezionare infermieri da impiegare nei due presidi.
L'annuncio riguarda complessivamente 18 professionisti: nove destinati alla struttura di Tropea e nove a quella di Soriano. Le figure selezionate dovranno assicurare l'assistenza ai pazienti ricoverati negli ospedali di comunità, strutture pensate per accogliere persone fragili, croniche o in fase di recupero dopo un ricovero ospedaliero.
Secondo quanto previsto dall'avviso, i contratti avranno una durata iniziale di due mesi, con un impegno di 36 ore settimanali distribuite su turni che garantiscano la copertura assistenziale nell'arco delle 24 ore. È prevista la possibilità di proroga e, in prospettiva, anche eventuali percorsi di stabilizzazione.
La scelta di ricorrere a un'agenzia per il lavoro ha però alimentato critiche e interrogativi. In molti, infatti, si aspettavano un piano di assunzioni coordinato a livello regionale attraverso Azienda Zero, soprattutto considerando l'esigenza di rendere pienamente operative le nuove strutture territoriali previste dalla riforma sanitaria. La soluzione individuata viene invece vista da alcuni osservatori come l'ennesimo ricorso a forme di lavoro precario per colmare carenze strutturali di organico.
La questione assume particolare rilevanza anche alla luce del concorso regionale per infermieri bandito da Azienda Zero, che aveva registrato migliaia di candidature per centinaia di posti disponibili. Da qui le perplessità di chi ritiene che si sarebbe potuto attingere a graduatorie e procedure già esistenti per garantire una maggiore stabilità occupazionale.
Il tema del personale, tuttavia, non riguarda soltanto il Vibonese. In diverse aree della Calabria continuano a emergere difficoltà nel reperimento di infermieri e operatori socio-sanitari necessari per rendere funzionanti le nuove case e gli ospedali di comunità. Una situazione che rischia di rallentare il pieno decollo della sanità territoriale prevista dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Nel frattempo la Regione Calabria prosegue il lavoro di organizzazione della rete sanitaria territoriale. Nei giorni scorsi è stata confermata la collaborazione con l'esperta di organizzazione sanitaria Kryakoula "Licia" Petropulacos, chiamata a supportare le attività legate agli investimenti sanitari e all'attuazione dei progetti Pnrr.
Resta però il nodo principale: senza personale sufficiente, le nuove strutture rischiano di partire con difficoltà proprio nel momento in cui dovrebbero rappresentare una delle principali risposte ai bisogni sanitari dei territori. Nel Vibonese, l'apertura degli ospedali di comunità di Tropea e Soriano rappresenta un passaggio strategico, ma la ricerca urgente di infermieri conferma come la sfida più grande resti quella delle risorse umane.
