Un gesto tempestivo che ha evitato conseguenze ben più gravi. È quanto accaduto nei giorni scorsi a Brescia, dove un portalettere è riuscito a mettere in salvo un’anziana rimasta coinvolta in un incendio scoppiato all’interno della propria abitazione.

Protagonista dell’intervento è Rocco Guarnieri, 33 anni, originario di Rose, nel Cosentino, da circa tre anni in servizio con Poste Italiane nel Bresciano.

L’allarme durante il giro di consegne

L’episodio si è verificato nel corso del consueto servizio di recapito. Mentre effettuava le consegne, il portalettere ha notato un’anomalia: la donna, 84 anni, che abitualmente si affacciava per ritirare la posta, non ha risposto nonostante i ripetuti tentativi di contatto.

Insospettito dall’assenza e da un odore acre proveniente dall’interno dell’abitazione, Guarnieri ha immediatamente compreso che potesse esserci un’emergenza in corso e ha allertato i Vigili del Fuoco, rimanendo sul posto per verificare la situazione.

Il fumo e l’intervento immediato

Grazie anche al supporto di una residente della zona, che ha consentito l’accesso all’area esterna dell’edificio, il portalettere è riuscito a raggiungere il giardino dell’abitazione. Da lì ha notato la presenza di fumo provenire dall’interno dell’appartamento.

Entrato nell’alloggio, si è trovato davanti a una situazione critica: la donna era in evidente stato di confusione e in cucina una padella lasciata sul fornello aveva già innescato un principio di incendio.

Guarnieri è quindi intervenuto rapidamente, mettendo in sicurezza l’anziana e accompagnandola fuori dall’abitazione, prima di avvisare gli altri condomini e attendere l’arrivo dei soccorsi.

L’arrivo dei Vigili del Fuoco e la messa in sicurezza

L’intervento dei Vigili del Fuoco, allertati tempestivamente, ha permesso di domare le fiamme prima che l’incendio potesse estendersi al resto dell’edificio. L’anziana è stata affidata alle cure del personale sanitario, mentre lo stabile è stato successivamente messo in sicurezza.

Il rapido intervento ha evitato conseguenze potenzialmente drammatiche e limitato i danni materiali all’appartamento.

“Ho fatto solo il mio dovere”

«Non mi considero un eroe, ho solo fatto ciò che ritenevo giusto in quel momento», ha raccontato il portalettere, sottolineando come la priorità sia stata immediatamente quella di mettere in salvo la donna senza esporre nessuno a ulteriori rischi.

Originario della Calabria, Guarnieri continua a mantenere un forte legame con la propria terra, dove fa ritorno appena possibile per raggiungere la famiglia.