La città si prepara ad accogliere il 1° Raduno Nazionale Alfa Romeo, un evento che non rappresenta solo una vetrina per gli appassionati di motori, ma il pilastro di una visione strategica più ampia. Secondo l’assessore Stefano Soriano, la manifestazione si inserisce in un piano di marketing territoriale dove l'integrazione è la parola chiave: l'obiettivo non è la realizzazione di singoli appuntamenti isolati, ma la creazione di flussi costanti capaci di connettere la valorizzazione del patrimonio alla generazione di ricchezza immediata per alberghi e ristoranti.

Per Soriano, il rilancio economico di Vibo Valentia poggia su quello che definisce un "circolo matematico". La strategia è chiara: eventi di alta qualità attirano un numero maggiore di presenze, le quali determinano un incremento del gettito della tassa di soggiorno e dei consumi diretti. Queste risorse, nelle intenzioni dell'amministrazione, vengono immediatamente reinvestite per finanziare nuove iniziative e promuovere gli asset architettonici e archeologici del territorio. "Creiamo domanda per alimentare l'offerta," ha spiegato l’assessore, sottolineando come il visitatore debba essere trasformato in una risorsa economica strutturale.

Il progetto si sposa con la visione politica del sindaco Enzo Romeo, che ha spinto affinché la città si raccontasse attraverso le sue stratificazioni temporali. In questo contesto, il raduno delle storiche del "Biscione" assume un valore simbolico: se l'archeologia racconta le origini, l'automobile rappresenta l'icona del '900, il secolo del fascino e del progresso tecnico. Secondo Soriano, mostrare come ogni epoca abbia lasciato un segno indelebile a Vibo contribuisce a rendere la città un "prodotto turistico unico" e dinamico.

Il raduno Alfa Romeo non rimarrà un caso isolato. L'assessorato ha infatti compiuto una scelta di campo precisa, decidendo di privilegiare i raduni monomarca di caratura nazionale. L'idea è quella di intercettare target di pubblico specifici e "alto-spendenti", garantendo a Vibo Valentia il prestigio internazionale che merita. Dopo lo storico marchio italiano, la programmazione prevede infatti l'arrivo di altri brand prestigiosi.

In conclusione, Soriano ha voluto rassicurare la cittadinanza sulla ricaduta pratica di queste operazioni. Il raduno nazionale promette di essere uno spettacolo che coinvolgerà i sensi e, soprattutto, l'economia reale. Con il centro storico e la costa popolati da visitatori e musica nelle piazze, l'amministrazione punta a dimostrare concretamente che la cultura e la storia, se supportate da una solida organizzazione, sono in grado di produrre benessere e indotto per tutti i commercianti locali.