L'omicidio Fiorillo a Vibo e il mistero del movente. Il capo della Mobile: "Così abbiamo incastrato gli assassini"
Perché è stato ucciso Francesco Fiorillo? Due le ipotesi sulle quali stanno lavorando gli investigatori della Squadra Mobile sotto il coordinamento della Procura di Vibo: la pedofilia e la droga. Scavando nel passato della vittima, gli inquirenti avrebbero scoperto presunte tendenze pedofile e il suo nome era finito in qualche modo tra le pagine dell'inchiesta "Settimo cerchio" condotta proprio dalla Squadra Mobile di Vibo che avevano portato, tra gli altri, all'arresto dell'ex parroco di Zungri don Felice La Rosa.
Pedofilia o droga. Secondo una prima ipotesi accusatoria Fiorillo potrebbe essere stato ucciso per l'attrazione sessuale che nutriva nei confronti di ragazzi particolarmente giovani. L'altra pista seguita dagli inquirenti ruota invece intorno al profilo dei suoi presunti sicari. Sia D'Angelo che Zuliani erano stati arrestati nel recente passato per droga e lo stesso Fiorillo, originario di Piscopio, era gravato da precedenti per stupefacenti. "Ipotesi investigative - ha dichiarato in conferenza stampa il sostituto procuratore Concettina Iannazzo, titolare delle indagini - al momento non suffragata da elementi utili". Per questo motivo l'inchiesta va avanti alla ricerca del movente che chiuderebbe definitivamente il cerchio su una vicenda dai contorni torbidi.
