Nelle ultime 24 ore si registrano 4.480 nuovi positivi per un totale di 33.190 attualmente contagiati. In totale i casi (inclusi decessi e guarigioni) sono 41.035 (+5.322 rispetto a ieri). I morti  di oggi sono 427 (totale 3.405), numero che bissa il record negativo già registrato ieri. I guariti nelle ultime 24 ore sono 415 in più di ieri per un totale di 4.440 . Ieri il dato giornaliero sui guariti era di 1.084. E' il nuovo bollettino sull’epidemia di Coronavirus in Italia, comunicato dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.

Coronavirus Italia, bollettino nazionale: oltre 40mila casi, +427 morti in 24 ore

L’Italia si prepara a un nuovo giro di vite per arginare la pandemia. A chiedere a gran voce misure più rigide è la Lombardia, che oggi conta altri 209 decessi. Molti si concentrano nelle province di Brescia e Bergamo: proprio da qui arrivano le immagini strazianti dei carri dell’Esercito che portano le bare fuori regione per la cremazione. Immagini che danno l’idea dell’entità della tragedia.

Coronavirus, troppi morti: mezzi militari portano le salme fuori da Bergamo (VIDEO)




Doppio lutto in Calabria. Sale a tre il numero dei morti per coronavirus in Calabria. L’ultima vittima è l’uomo ricoverato nell’ospedale civile San Giovanni di Dio di Crotone dove era giunto nel pomeriggio di ieri in condizioni critiche. La notizia del decesso è stata confermata dal direttore generale del Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria Antonio Belcastro. Nelle stesse ore a Crotone ci sarebbe stata anche un’impennata di persone che all’esito dei tamponi sono risultate positive al virus. L’uomo deceduto in ospedale, a Crotone, aveva 65 anni. Secondo quanto appreso da fonti sanitarie, soffriva da tempo di alcune patologie. È morto, invece, questa mattina all’ospedale all’Annunziata di Cosenza l’informatore medico scientifico di Rende, ricoverato da diversi giorni in Terapia intensiva per l’aggravarsi del Covid 19 che aveva contratto probabilmente nel corso di un convegno. Negli ultimi giorni le sue condizioni di salute non hanno mai mostrato segni di miglioramento e il quadro clinico è progressivamente peggiorato fino a diventare fatale. A compromettere la situazione una patologia cardiaca pregressa. A confermare la notizia è stato il primario dell’Unità operativa complessa di Anestesia e Rianimazione (Terapia Intensiva) dell’ospedale, Pino Pasqua.

Coronavirus, i morti salgono a tre: deceduto un contagiato di Crotone

Secondo il bollettino della Regione sono quaranta i casi in più rispetto alla giornata di ieri in Calabria e ciò vuol dire che le persone risultate positive al coronavirus sono al momento 169. Complessivamente sono stati effettuati 1769 tamponi e 1600 sono quindi risultati negativi.
Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro 14 in reparto, 5 in rianimazione, 17 in isolamento domiciliare; Cosenza 24 in reparto, 4 in rianimazione, 7 in isolamento domiciliare, 1 deceduto; Reggio Calabria 16 in reparto, 4 in rianimazione, 34 in isolamento domiciliare, 2 guariti, 1 deceduto; Vibo Valentia 5 in isolamento domiciliare; Crotone 6 in reparto, 28 in isolamento domiciliare, 1 deceduto.

Coronavirus, boom di casi positivi in Calabria: 40 in un solo giorno

La situazione a Vibo. E’ uno dei territori calabresi e addirittura, dell’intero territorio nazionale, con le percentuali più basse di cittadini contagiati da Coronavirus. Il timore è comunque elevato nella provincia di Vibo Valentia. Un eventuale aggressione del Covid-19 metterebbe in ginocchio in pochissimo tempo la fragilissima sanità di quest’area della Calabria. Ad ogni modo, il tavolo di lavoro messo in campo dall’Azienda sanitaria provinciale, con in testa il commissario Giuseppe Giuliano, è strutturato in fasi ben precise. E a Zoom24, il massimo responsabile di palazzo ex Inam, chiarisce l’iter seguito per evitare che dilaghi il Coronavirus.

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Primo caso a Rosarno. E’ stato confermato il primo caso di coronavirus nel comune di Rosarno. Ad annunciarlo in un video pubblicato sui social è stato il sindaco Giuseppe Idà: “Abbiamo purtroppo un primo caso accertato. Sono in corso da parte delle forze dell’ordine degli accertamenti per capire con quanti soggetti questa persona ha avuto contatti”. Si tratterebbe di una donna trasportata dal 118 all’ospedale di Reggio Calabria per essere sottoposta a tampone dopo aver manifestato linee di febbre. Non sarebbe un caso isolato. Secondo quanto emerso altre cinque persone residenti a Rosarno presenterebbero sintomi compatibili con il Coronavirus. “Siamo in attesa dell’esito dei tamponi” spiega il primo cittadino che fa un appello ai cittadini: “State a casa perché è l’unica possibilità che abbiamo di evitare una tragedia, non uscite per cose futili”.

Coronavirus, primo caso a Rosarno. Il sindaco: "Sospetti su altre cinque persone"

Stop ai pazienti dal Nord. E’ atterrato alle 18 all’aeroporto di Lamezia Terme l’aereo militare Hercules C-130 con a bordo i pazienti affetti da Coronavirus, trasferiti dagli ospedali lombardi ormai sovraffollati. Entrambi sono stati trasferiti all’ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro a bordo di due distinte ambulanze, provenienti da Vibo Valentia e Catanzaro, perfettamente coordinate dal Direttore della Centrale operativa del 118 Area-Centro, dott. Antonio Talesa, che ha seguito personalmente le operazioni. I due equipaggi, dall’aeroporto di Lamezia si sono diretti alla volta del presidio della città capoluogo. "La Regione in questo momento non può permettersi di prendersi troppi pazienti dal Nord, nonostante la sensibilità di un singolo ospedale”. E’ quanto dichiarato dal direttore generale del Dipartimento Tutela della Salute, Antonio Belcastro in un’intervista rilasciata al Tgr Calabria. Il riferimento di Belcastro è all’arrivo dei due pazienti dalla Lombardia al “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro. “Questi due sono arrivati perché un’ospedale aveva dato la disponibilità. Noi siamo generosi e sensibili ma stiamo facendo sacrifici grossissimi per estendere i posti letto che sono pochi. Non possiamo prendere, purtroppo, altri pazienti”.

Coronavirus, stop ad altri pazienti dal Nord: "Non possiamo permettercelo"

Proroga delle scuole chiuse. “E’ chiaro che i provvedimenti che abbiamo preso, sia quello che ha chiuso molto delle attività aziendali e individuali del Paese, sia quello che riguarda la scuola, non potranno che essere prorogati alla scadenza”. Lo ha dichiarato al Corriere della Sera dopo un Consiglio dei Ministri che si è svolto nella tarda serata di mercoledì 18 marzo il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. “Bisogna usare il buonsenso – ha aggiunto Conte – e agire tutti con la massima consapevolezza, le sanzioni penali per chi trasgredisce ci sono e verranno applicate in modo severo e sono d’accordo con quei sindaci che hanno chiuso anche le ville e i parchi, una cosa è fare attività sportiva un’altra è trasformare i luoghi pubblici in punti di assembramento, cosa inammissibile. Al momento non sono previste altre misure restrittive di largo respiro, ma se non saranno rispettati i divieti dovremo agire”.

Coronavirus, Conte proroga il blocco: "Le scuole non riapriranno il tre aprile"

Nuovi provvedimenti. Il presidente del Consiglio ha anche annunciato che a breve sarà pronto un altro decreto a sostegno di economia, famiglie e imprese: “Sarà il più grande provvedimento degli ultimi decenni in termini di semplificazione delle procedure e degli investimenti, una cosa che nessuno ha mai realizzato prima e di cui l’Italia ha un bisogno quasi disperato, oggi più che mai per immaginare almeno una ripresa robusta dopo la crisi da Coronavirus, e per trasformare questa crisi in una virtù. Sarà la migliore reazione possibile che potremo dare ai mercati, un’accelerazione mai vista prima negli investimenti pubblici, un provvedimento molto forte su cui spero ci sarà la larga convergenza di tutte le forze politiche”.

Coronavirus, positivo anche un medico nel Cosentino Medico positivo al Covid-19. E’ risultato positivo al Coronavirus anche un medico dell’ospedale di Cetraro, in provincia di Cosenza. Il professionista è stato sottoposto al tampone nell’ospedale civile di Cosenza e l’esito è stato positivo. Si attende ora la conferma dell’Istituto Superiore di Sanità. Nel frattempo sarà ricoverato nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale Annunziata. Isolata la famiglia. Coronavirus, terzo caso a Lamezia Terme: paziente in condizioni gravi Nuovo caso a Lamezia. Terzo caso di positività al Coronavirus nella città di Lamezia Terme. Contagiato un paziente che sarebbe rientrato da una permanenza in Toscana. Si tratta di un anziano, giunto in condizioni abbastanza serie al Pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II e poi ricoverato in Rianimazione prima di essere destinato al Pugliese di Catanzaro. Prima di lui, positiva al Coronavirus era stata trovata una coppia proveniente da Bergamo. Coronavirus, 63 i contagiati a Reggio: sono 11 i nuovi positivi Reggio Calabria. La Direzione Aziendale del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria comunica che in data odierna sono stati sottoposti allo screening per CoViD-19 184 nuovi soggetti con sospetto di infezione. Di questi, 11 sono risultati positivi al test. In totale, dunque, ad oggi sono stati sottoposti a controllo 1142 pazienti. I casi positivi confermati salgono a 63. I pazienti ricoverati in ospedale sono attualmente 19, di cui 4 in Terapia Intensiva.

Coronavirus, positivi anche un medico e sei infermieri della dialisi al Pugliese

Catanzaro. Conclusi gli esami sul personale in servizio all’ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro impegnato nella dialisi. “Complessivamente, i test eseguiti – rende noto l’ospedale – hanno dato positivita’ per 1 medico, 6 infermieri e 6 pazienti, tutti trattati nel medesimo turno del paziente iniziale.

Coronavirus, positive mamma e bimba di un anno nel Cosentino

Positive mamma e figlia a Cosenza. Una bimba di un anno e sua madre sono risultate positive ieri al Covid-19 nella provincia di Cosenza. Provenivano da Santo Stefano di Rogliano ed hanno effettuato il test all’ospedale Annunziata di Cosenza.

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