Solidarietà tra i banchi: all’IC “Murmura-Vespucci” la donazione di sangue diventa una lezione di vita
Grande partecipazione all’iniziativa promossa in collaborazione con l’AVIS Provinciale di Vibo Valentia
Il cortile dell'Istituto Comprensivo Murmura “Amerigo Vespucci” si è trasformato, per un giorno, in un cuore pulsante di solidarietà. Grazie alla presenza dell’autoemoteca dell’AVIS Provinciale, la scuola ha ospitato una straordinaria giornata di raccolta sangue, trasformando la teoria dell'educazione civica in una pratica concreta e vitale.
L’iniziativa non è stata un evento isolato, ma il culmine di un percorso di formazione e sensibilizzazione curato dai volontari AVIS. Con passione e competenza, gli esperti hanno spiegato a studenti e famiglie l’importanza della donazione, preparando il terreno per quella che si è rivelata una risposta corale e consapevole da parte di tutta la comunità scolastica.
Il successo della giornata porta la firma della docente Vittoria Urzetta, ideatrice e coordinatrice dell’organizzazione. Il suo lavoro minuzioso ha permesso che ogni fase, dalla logistica all’accoglienza, si svolgesse nel migliore dei modi, favorendo l'adesione massiccia di genitori, docenti e personale ATA.
Particolarmente toccante è stato il contributo di Barbara Fialà, studentessa della classe 3F, che ha voluto omaggiare l’iniziativa donando un disegno realizzato a mano. Un’opera che è diventata il simbolo della gratitudine dei più giovani e della loro capacità di interpretare valori profondi attraverso l'arte e la sensibilità.
L'entusiasmo degli studenti, pur non essendo ancora tutti in età per donare, è stato il motore dell'evento: hanno promosso l'iniziativa tra i propri cari, dimostrando una maturità e un senso di responsabilità encomiabili.
«Questa giornata – commentano gli organizzatori – lascia un segno positivo e duraturo». Il ringraziamento finale va a tutti coloro che hanno "teso il braccio", confermando che quando scuola e associazionismo collaborano, il risultato è un arricchimento che va ben oltre i libri di testo, seminando i germi di una società più altruista e coesa.
