I ballottaggi in Calabria ridisegnano la geografia politica di due importanti comuni della provincia di Cosenza. A San Giovanni in Fiore il dato più significativo arriva dalla rimonta di Antonio Barile, che riesce a capovolgere l’esito emerso dalle urne quindici giorni prima e conquista la guida del municipio.

Sostenuto da una coalizione civica vicina al centrosinistra, Barile ha ottenuto il 55,38 per cento dei voti, superando Marco Ambrogio, fermo al 44,62 per cento. Un risultato che assume particolare rilievo alla luce del primo turno, quando Ambrogio aveva chiuso nettamente in testa con il 45,24 per cento delle preferenze contro il 26,22 per cento raccolto dal futuro sindaco.

Per Ambrogio, assessore dell’amministrazione uscente, non è bastato il vantaggio accumulato nella prima fase della competizione elettorale. Il candidato del centrodestra era considerato il naturale erede dell’esperienza amministrativa guidata da Rosaria Succurro, che aveva lasciato Palazzo di Città dopo l’elezione al Consiglio regionale.

A Castrovillari, invece, il secondo turno ha premiato Anna De Gaio. Dopo uno scrutinio inizialmente equilibrato, la candidata del centrodestra ha progressivamente allungato sugli avversari fino a conquistare la vittoria con il 53 per cento dei consensi.

Ernesto Bello si è fermato al 46,68 per cento, accusando un distacco di circa sette punti percentuali. Per De Gaio si tratta della conferma del consenso già ottenuto al primo turno, quando aveva raccolto il 43,59 per cento delle preferenze, staccando gli altri candidati in corsa. Tra questi Luca Donadio, che aveva chiuso la prima tornata elettorale con il 27,70 per cento dei voti.

Dopo il primo turno concluso in “parità perfetta”, il ballottaggio a Mandatoriccio si è concluso con una vittoria di soli 16 voti di scarto. Quelli necessari a far vincere Cataldo Iozzi, candidato sindaco della lista “Uniti per Mandatoriccio” con il 50,44%. Battuta al fotofinish Teresa Maria Villella, candidata sindaco della lista “Nuova Alba” ferma al 49,56%.