Una violenta discussione nata per vecchi rancori economici si è trasformata in tragedia nella serata di ieri a Campodolcino, in Valchiavenna. Un uomo di 64 anni ha perso la vita a seguito di un’aggressione subita all'interno della propria abitazione. Per i fatti, i Carabinieri della Compagnia di Chiavenna hanno tratto in arresto un 49enne, ora accusato di omicidio preterintenzionale.

Secondo quanto emerso dalle prime indagini, il 49enne si sarebbe presentato a casa della vittima ieri sera. Tra i due sarebbe scoppiato un diverbio accesissimo, alimentato da questioni finanziarie mai risolte. Dalle parole si è passati rapidamente ai fatti: la lite verbale è degenerata in una colluttazione fisica, con il più giovane che avrebbe colpito il 64enne con calci e spintoni.

Durante l'aggressione, il cuore del proprietario di casa non ha retto. L'uomo è stato colto da un improvviso arresto cardiaco che lo ha fatto accasciare a terra privo di sensi.

A dare l’allarme sono stati i vicini di casa, attirati dalle grida provenienti dall'appartamento. Sul posto sono giunti tempestivamente i soccorsi sanitari del 118 e le pattuglie dell'Arma. I medici hanno tentato disperatamente di rianimare il 64enne, trasportandolo d'urgenza in ospedale in condizioni critiche; purtroppo, ogni sforzo è risultato vano e il decesso è stato dichiarato poco dopo l'arrivo nel nosocomio.

I Carabinieri hanno trovato l'aggressore ancora nell'abitazione. Dopo aver raccolto gli elementi necessari e ricostruito la dinamica dell'accaduto, i militari hanno proceduto al fermo e al successivo arresto.

La salma della vittima è stata posta a disposizione dell'autorità giudiziaria. Sarà l'esame autoptico, già disposto dalla Procura, a stabilire con certezza il nesso di causalità tra l'aggressione fisica subita e il decesso dell'uomo, confermando se lo stress del violento scontro sia stato la causa diretta dell'infarto fatale.