Due amici hanno deciso di sfidare il destino in sella a una motocicletta a Milano, in via Tesio, convinti che le strade deserte vicino a San Siro, a Milano, appartenessero solo a loro. Quello che doveva essere un tragitto notturno si è trasformato, intorno alle 2:30, in una sequenza di lamiere accartocciate e sirene spiegate.

La dinamica ricostruita dalla Polizia Locale delinea un quadro di estrema imprudenza: alla guida della moto c'era un ventenne senza patente, mentre il proprietario del mezzo, un 25enne, viaggiava sul sedile posteriore. Nel tentativo di un sorpasso azzardato a sinistra, il conducente ha perso il controllo, finendo la sua corsa contro due auto parcheggiate.

L’impatto è stato devastante. Il ventenne è deceduto poco dopo l’arrivo al Niguarda, mentre l'amico lotta tra la vita e la morte al San Carlo. In questo scenario già cupo emerge un ulteriore elemento inquietante: la ragazza di vent'anni alla guida dell'auto superata, rimasta ferita lievemente, è risultata positiva al pre-drogatest. La spensieratezza si è così infranta contro il metallo freddo, lasciando dietro di sé una vita spezzata e un'altra appesa a un filo sottilissimo.