Controlli straordinari in Calabria: arresti, denunce e sequestri
Operazioni su più fronti: verifiche su commercio abusivo e allacci irregolari alle utenze portano a tre arresti, quattro denunce e diversi sequestri
Intensa attività di controllo sul territorio da parte della Polizia Locale di Reggio Calabria, impegnata in una serie di interventi programmati che hanno interessato diverse aree della città. Il bilancio delle operazioni è di tre persone arrestate, quattro denunciate e due sequestri di merce ritenuta illegittima.
Nel corso di specifici servizi dedicati al contrasto dell’abusivismo commerciale, gli agenti hanno proceduto al sequestro di merce venduta senza autorizzazione da parte di alcuni soggetti di origine extracomunitaria. Nei loro confronti è stato inoltre disposto il provvedimento del Daspo urbano, oltre a sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ai diecimila euro.
Le verifiche si sono poi spostate nella zona di Arghillà Nord, dove l’attività della Polizia Locale ha portato alla denuncia di quattro persone per diverse ipotesi di reato. Tre di queste, tutte con precedenti, sono state arrestate in flagranza con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica.
Secondo quanto accertato dagli inquirenti, le abitazioni degli indagati risultavano collegate abusivamente alla rete elettrica pubblica, attraverso manomissioni degli impianti. Le operazioni sono state svolte con il supporto dei tecnici di Enel Distribuzione.
Nel corso degli ulteriori accertamenti sono emersi anche casi di occupazione abusiva di immobili e sottrazione illecita di acqua, elementi che hanno portato all’estensione delle contestazioni.
Le forze dell’ordine proseguiranno nei prossimi giorni con ulteriori controlli mirati nelle aree ritenute più sensibili del territorio cittadino. Per tutti gli indagati resta fermo il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
