Governance Poll 2026, Romeo perde terreno: scende il consenso del sindaco di Vibo
A due anni dall'elezione arretra rispetto al risultato delle urne. Il sondaggio fotografa un rapporto con gli elettori meno solido rispetto all'inizio del mandato
Due anni dopo la vittoria che gli ha consegnato Palazzo Luigi Razza, per Enzo Romeo arriva il primo segnale di arretramento sul fronte del gradimento. Il Governance Poll 2026, l'indagine annuale realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore, assegna infatti al sindaco di Vibo Valentia un indice di consenso del 50%, un dato che lo colloca al 67° posto nella graduatoria dei primi cittadini italiani.
Il confronto con il risultato ottenuto al ballottaggio del giugno 2024 evidenzia una flessione di 3,6 punti. Romeo era stato eletto con il 53,6% dei voti, superando il candidato del centrodestra Roberto Cosentino, ma oggi il livello di apprezzamento registrato dal Governance Poll racconta una fase diversa della sua esperienza amministrativa.
Va precisato che il sondaggio non rappresenta un'intenzione di voto e non simula l'esito di eventuali elezioni. La rilevazione misura piuttosto il grado di fiducia espresso dai cittadini nei confronti del sindaco durante il mandato. In questo quadro, il dato di Vibo suggerisce un ridimensionamento della spinta iniziale che aveva accompagnato l'insediamento della nuova amministrazione.
Il 50% resta una soglia che mantiene Romeo in equilibrio, ma il calo rispetto all'esordio indica un consenso meno compatto rispetto ai primi mesi di governo cittadino. Un'inversione di tendenza che arriva dopo una precedente edizione del Governance Poll nella quale il sindaco vibonese aveva mostrato segnali di crescita.
Anche il confronto con gli altri capoluoghi calabresi conferma una situazione non semplice. Il risultato migliore è quello del sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, dodicesimo a livello nazionale con il 59% dei consensi, pur in lieve diminuzione rispetto alle elezioni. Più indietro si colloca proprio Romeo, mentre alle sue spalle figurano Nicola Fiorita, sindaco di Catanzaro, con il 47%, e Franz Caruso, primo cittadino di Cosenza, fermo al 46%.
Dalla graduatoria è invece assente Reggio Calabria, poiché il Governance Poll non prende in esame i sindaci eletti nel corso del 2026 che non erano già in carica.
Sul piano nazionale il primato va a Sara Funaro, sindaca di Firenze, che conquista la vetta con il 66% del gradimento, diventando la prima donna a guidare la classifica del Governance Poll. Alle sue spalle si piazzano Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno, con il 65%, e Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, al 64%.
L'indagine conferma come il consenso degli amministratori locali sia sempre più dinamico e soggetto a variazioni durante il mandato. Per il sindaco di Vibo Valentia il Governance Poll 2026 rappresenta un campanello d'allarme: il sostegno dei cittadini resta significativo, ma risulta meno robusto rispetto al momento dell'elezione.
