Blitz sulle spiagge di Capo Vaticano: sequestri, denunce e migliaia di euro di sanzioni
Maxi operazione contro occupazioni abusive, irregolarità ambientali e violazioni del demanio marittimo. Coinvolte anche Polizia Locale, Carabinieri e Corpo Forestale
Operazione ad ampio raggio lungo il litorale di Capo Vaticano, dove la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera ha intensificato i controlli per contrastare l'abusivismo sul demanio marittimo e garantire il rispetto delle norme ambientali e di sicurezza. L'intervento, realizzato con il supporto della Polizia Locale di Ricadi, dei Carabinieri della Stazione di Spilinga e del Corpo Forestale, ha interessato diverse aree della costa, facendo emergere numerose violazioni.
Il fulcro dell'attività si è concentrato nella frazione di Santa Maria di Ricadi, dove i militari hanno dato esecuzione all'ordinanza emanata dal Comune, procedendo alla rimozione di imbarcazioni lasciate sulla piazza e sull'arenile senza autorizzazione. Le verifiche hanno consentito di liberare gli spazi pubblici da natanti custoditi in modo irregolare, restituendo piena fruibilità all'area.
Nel corso delle ispezioni sono stati inoltre sequestrati attrezzi da pesca professionale, tra cui reti e nasse depositate abusivamente, mentre particolare preoccupazione ha destato il rinvenimento di collegamenti elettrici realizzati senza alcuna autorizzazione per alimentare verricelli utilizzati nel varo e nell'alaggio delle barche. Impianti improvvisati che, oltre a essere illeciti, rappresentavano un potenziale rischio per la sicurezza di residenti e turisti.
L'operazione ha riguardato anche alcune attività commerciali della zona, con controlli effettuati in esercizi di ristorazione, mentre il Corpo Forestale ha eseguito verifiche ambientali all'interno di una struttura turistico-ricettiva affacciata sul mare. Gli accertamenti hanno interessato la gestione degli scarichi e la qualità delle acque delle piscine, con conseguente contestazione di violazioni amministrative.
Il bilancio dell'attività è significativo: quattro persone sono state deferite all'Autorità giudiziaria per occupazione abusiva del demanio marittimo e sono state elevate otto sanzioni amministrative, per un importo complessivo di circa 8 mila euro, relative alla violazione dell'ordinanza balneare della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia e delle disposizioni comunali.
Ulteriori controlli sono stati effettuati nella località Riaci, dove altre due persone sono state denunciate per occupazione abusiva di suolo demaniale. In questa zona i militari hanno inoltre contestato sette ulteriori violazioni amministrative, sempre per un valore complessivo di circa 8 mila euro, procedendo al sequestro di 120 ombrelloni e circa 200 sdraio sistemati abusivamente sulla spiaggia libera per riservare porzioni di arenile.
