Sarebbe potuta finire in tragedia, ma il bilancio finale parla fortunatamente solo di una mattinata di caos e nervi tesi. Il tratto della Strada Statale 106 che attraversa il comune di Corigliano-Rossano è diventato teatro di un incidente singolare quanto pericoloso: un mezzo pesante, durante la marcia, ha seminato sulla carreggiata una serie di enormi massi, proseguendo la corsa come se nulla fosse accaduto.

Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle autorità, il conducente del camion non si sarebbe accorto immediatamente del cedimento del sistema di contenimento del carico. Solo dopo circa mille metri di marcia, il veicolo è stato intercettato e fermato, mettendo fine a una scia di detriti che avrebbe potuto colpire frontalmente le auto in transito. "È stato un miracolo che in quel momento non ci fossero vetture in fase di sorpasso", commenta uno dei testimoni oculari rimasto bloccato in coda. 

L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto un massiccio dispiegamento di forze. Per gestire l'emergenza sono intervenuti: Polizia Stradale e Polizia Locale per i rilievi e il blocco del traffico, i Carabinieri per il supporto logistico e squadre dell'Anas, impegnate nella complessa operazione di rimozione dei macigni.

Le ripercussioni sulla mobilità ionica sono state pesantissime. Per consentire la messa in sicurezza dell'asfalto e la rimozione del materiale ingombrante, le autorità hanno disposto la chiusura totale del tratto in entrambi i sensi di marcia.

Il traffico è rimasto paralizzato per diverse ore, con lunghe code di mezzi leggeri e pesanti sotto il sole, mentre gli operai lavoravano per ripristinare la viabilità. Al momento sono in corso accertamenti tecnici sul mezzo pesante per verificare il corretto fissaggio del carico e stabilire eventuali responsabilità amministrative o penali a carico del conducente.