Vibo, protesta operai ex Progettambiente: riunione in Comune e altra fumata grigia
Terminato con un rinvio l'incontro che si è svolto a palazzo "Luigi Razza". L'assessore Scuticchio farà da mediatore con l'azienda per trovare una soluzione
Dopo una lunga notte di protesta, gli operai ex Progettambiente sono stati ricevuti nella tarda mattinata di oggi dall'assessore comunale Antonio Scuticchio. Al loro fianco, come sempre, il segretario provinciale dello Slai Cobas Nazzareno Piperno e quello dell'Ugl Enrico Rottura. Il confronto ha prodotto un altro rinvio ed un'altra fumata grigia.
Le rivendicazioni. "Pretendiamo il rispetto dell'accordo siglato in Prefettura ad agosto", ha ribadito Nazzareno Piperno nel corso del vertice. "E' un diritto dei lavoratori, i quali hanno accettato quell'accordo, pagato con durissimi sacrifici, perdendo cioè il 50 per cento del salario. Si sono sacrificati per le loro famiglie, pur di lavorare". Sono quindici gli operatori che chiedono di essere assunti così come previsto dall'accordo prefettizio. Al momento, la forza lavoro dell'Ased, l'azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti, è composta da 55 dipendenti, di cui 5 a tempo determinato (a tre ore ciascuno) e 50 assunti a tempo indeterminato. Lo Slai Cobas chiede dunque che il Comune faccia da intermediario con l'azienda perché vengano rispettati tutti gli impegni. Da contratto, infatti, palazzo "Luigi Razza" versa all'Ased circa 2milioni di euro ed il 70% di questa cifra è destinata alla copertura del costo del personale. Per lo Slai Cobas sarebbe sufficiente al pagamento degli stipendi di 70 lavoratori, compresi i 15 rimasti fuori.
Fumata grigia. L'assessore Scuticchio ha ascoltato le rivendicazioni dei lavoratori e ha preso l'impegno di incontrare i vertici dell'Ased per una verifica sull'esecuzione del contratto.
Vibo, notte di tensione a palazzo “Razza”: lavoratori ex Progettambiente occupano l’aula (LEGGI QUI)
