Giallo e tensione al Comune di Vibo: busta con minacce a un assessore, interviene la Scientifica
Clima rovente a Palazzo Luigi Razza dopo il recapito di una lettera intimidatoria. Indagini blindate e uffici presidiati dalla Polizia: si cercano impronte e tracce biologiche per risalire agli autori
Un’atmosfera carica di tensione e un silenzio irreale avvolgono in queste ore i corridoi di Palazzo Luigi Razza. Quella che doveva essere una normale giornata di attività amministrativa al Comune di Vibo Valentia si è trasformata in un vero e proprio caso di sicurezza pubblica. A far scattare l'allarme sarebbe stato il ritrovamento di una lettera minatoria indirizzata a un componente della giunta comunale.
Nonostante le bocche siano rigorosamente cucite tra i dipendenti e gli amninistratori comunali, la gravità dell'episodio è testimoniata dalla presenza degli agenti della Polizia Scientifica, che sono stati attivati immediatamente. Gli esperti hanno effettuato rilievi minuziosi, nel tentativo di dare un’identità a chi ha inteso lanciare questo inquietante segnale.
Al momento non trapela il nome del destinatario delle minacce, ma l'indiscrezione su una lettera indirizzata a un assessore comunale ha trovato diverse conferme ufficiose tra i corridoi del Municipio. Il sindaco e i membri della giunta hanno preferito, per ora, non rilasciare commenti ufficiali per non intralciare le delicate indagini condotte dalla Questura.
L’episodio si inserisce in un contesto territoriale già fortemente provato dai recenti atti di violenza perpetrati ai danni di dipendenti e la notizia della lettera minatoria ha generato una palpabile preoccupazione tra il personale dell'ente, alimentando un senso di incertezza sul clima politico e sociale che sta attraversando il capoluogo.
