Un ritrovamento inatteso ha fatto scattare l'allarme nelle prime ore della mattinata in un cantiere situato nella zona che collega l'area portuale al lungomare cittadino. Alcuni operai, giunti sul posto per l'inizio delle attività lavorative, hanno notato un oggetto insolito posizionato in prossimità dell'accesso principale e hanno immediatamente allertato le forze dell'ordine.

Le caratteristiche dell'oggetto hanno indotto gli agenti intervenuti a procedere con la massima cautela. In un primo momento, infatti, non è stata esclusa la possibilità che si trattasse di un manufatto potenzialmente pericoloso. Per questo motivo sono stati richiesti ulteriori accertamenti da parte degli specialisti della Scientifica e degli artificieri.

Dopo le verifiche effettuate sul posto, l'allarme legato a un possibile ordigno è rientrato. Gli accertamenti hanno consentito di stabilire che si trattava di un contenitore con carburante, lasciato davanti all'area di cantiere da ignoti.

La vicenda, tuttavia, continua a essere oggetto di approfondimento investigativo. Sul luogo sono intervenuti anche gli uomini della Squadra Mobile, che hanno informato la magistratura e avviato una serie di attività finalizzate a ricostruire l'accaduto.

Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti vi è quella di un gesto dal chiaro significato intimidatorio. Per questo motivo gli investigatori stanno acquisendo e analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona nella speranza di individuare chi abbia lasciato il contenitore durante la notte.

Nelle prossime ore potrebbero essere ascoltati anche i soggetti direttamente collegati all'attività imprenditoriale interessata, al fine di verificare eventuali elementi utili a comprendere il contesto in cui è maturato l'episodio. Al momento nessuna pista viene esclusa e le indagini proseguono nel massimo riserbo.