Nella giornata di ieri il generale dei carabinieri Lo Bianco ed i dirigenti tecnici Iunti e Marrocchi, ispettori del ministero dell'Istruzione, hanno controllato atti e documenti negli uffici della Direzione scolastica regionale della Calabria, nel corso di una visita ispettiva.

Un controllo collegato all'operazione "Diacono", scattata lo scorso 1 marzo, che ha portato a diversi arresti (tra cui Maurizio Piscitelli, ispettore del Miur) e indagati (tra cui la dirigente dell'Ufficio scolastico regionale Maria Rita Calvosa, successivamente sospesa dalle sue funzioni) e scoperto un presunto giro di "favori" e diplomi venduti all'interno del mondo scolastico.

Attualmente il Ministero ha mandato, a capo dell'Istruzione calabrese, il capo dipartimento Giovanna Boda e il dirigente Stefano Versari.