Non si ferma la preoccupante ondata di criminalità che sta colpendo Vibo Valentia e il suo hinterland, delineando una sequenza di eventi che appare tutt’altro che casuale. Nelle ultime settimane, il territorio è diventato teatro di una strategia intimidatoria organizzata che richiama scenari cupi: incendi, bottiglie incendiarie e messaggi scritti a mano stanno segnando una quotidianità fatta di paura.
​L’escalation ha raggiunto un nuovo picco di tensione in via Dante Alighieri, dove due attività commerciali operanti nel settore del gioco d'azzardo sono state raggiunte da avvertimenti inequivocabili: ​Intralot ed Eurobet hanno rinvenuto messaggi manoscritti contenenti minacce esplicite.
​Il linguaggio utilizzato nei biglietti è apparso diretto e privo di ambiguità, finalizzato chiaramente a scopi estorsivi.
​I titolari delle due sale, dopo la scoperta avvenuta il 27 gennaio, hanno sporto immediata denuncia ai Carabinieri.
​Una strategia che riemerge dal passato
​Quello che sta accadendo a Vibo Valentia non sembra essere un episodio isolato, ma la conferma di una dinamica classica e brutale: l'avvertimento come preludio alla richiesta di denaro. Le indagini sono ora in corso per determinare se dietro questa pioggia di atti intimidatori ci sia un'unica regia criminale decisa a ristabilire il controllo sul territorio attraverso la paura.