Occupava abusivamente il demanio marittimo: in Calabria sequestrata pedana in uno stabilimento balneare
Nel corso dell'operazione è stata inoltre scoperta un'officina meccanica priva delle autorizzazioni previste
Controlli a tappeto su attività commerciali, stabilimenti balneari e principali arterie cittadine nell'ambito del piano nazionale e transnazionale Focus 'Ndrangheta. L'operazione, disposta dal Questore di Crotone Renato Panvino in attuazione delle direttive del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, ha visto impegnati Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizia Locale in un'azione congiunta contro abusivismo e irregolarità.
Tra gli interventi più rilevanti, i controlli hanno interessato un'attività di ristorazione con annesso stabilimento balneare, dove è stata accertata l'occupazione abusiva di 32 metri quadrati di demanio marittimo mediante una pedana e una tettoia, entrambe sequestrate. Il titolare è stato sanzionato per l'esercizio abusivo dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande e di quella balneare, oltre che per violazioni in materia di sicurezza. Accertata anche la presenza di un lavoratore non regolarmente assunto, circostanza segnalata all'Ispettorato territoriale del lavoro, mentre gli atti sono stati trasmessi al Comune di Crotone per l'adozione dei provvedimenti di competenza.
Nel corso dell'operazione è stata inoltre scoperta un'officina meccanica priva delle autorizzazioni previste, con il sequestro delle attrezzature e una sanzione superiore a 5 mila euro. Sul fronte dei controlli stradali, la Guardia di Finanza ha sequestrato un'autovettura che circolava con una polizza assicurativa contraffatta, disponendo anche il ritiro della patente del conducente per un anno. La Polizia Locale, infine, ha sequestrato oltre 350 chilogrammi di prodotti ortofrutticoli venduti abusivamente su area pubblica.
