Omicidio nei clan vibonesi, dalla richiesta di ergastolo all'assoluzione (NOMI)
Dopo 3 anni è giunto alle battute finali il processo relativo all’omicidio di Raffaele Fiamingo e al tentato omicidio di Francesco Mancuso, avvenuto nella notte tra l’8 e il 9 luglio del 2003 a Spilinga, in provincia di Vibo Valentia (CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO). Dinanzi alla corte d’assise di Catanzaro, la Procura aveva invocato la pena dell’ergastolo per Antonio Prenesti, Cosmo Mancuso e Domenico Polito.
Nell'udienza odierna, invece, nell'ambito del processo "Errore fatale" gli imputati sono stati tutti assolti. Si chiude così, per il momento, la vicenda che ha visto coinvolti Antonio Prenesti (difeso dagli avvocati Francesco Sabatino e Salvatore Staiano), Cosmo Mancuso (avvocati Guido Contestabile e Antonio Corsaro) e Domenico Polito (avvocati Vincenzo Galeota e Domenico Soranna).
