Spaventoso incidente in pieno centro nel Vibonese
Agente della Polizia locale intrappolato tra le lamiere, liberato dai Vigili del Fuoco. Tre feriti in ospedale, tra cui due giovani donne a bordo di un furgone
Le sirene sono tornate a risuonare lungo il tratto di via Nazionale della Statale 18, una zona tristemente nota per la sua pericolosità. Un violento scontro avvenuto all'altezza del parco commerciale "L'Aquilone" ha coinvolto una Fiat 500 cabriolet bianca e un furgone Mercedes Vito, anch'esso bianco. Il bilancio è di tre persone trasportate in ospedale, con un delicato intervento di soccorso per estrarre uno dei conducenti dall'abitacolo.
Secondo le prime ricostruzioni, l'incidente è avvenuto in un tratto di strada delimitato da striscia continua. L'agente della polizia locale T.B., in quel momento fuori servizio, era alla guida dell'utilitaria quando è stata violentemente urtata dal furgone, che sembra fosse in fase di sorpasso. A seguito dell'impatto, la Fiat 500 ha compiuto una rotazione su se stessa, terminando la sua corsa incastrata tra un muretto di mattoni e il guardrail, lasciando l'agente intrappolato all'interno.
I Vigili del Fuoco, giunti sul posto con diversi mezzi, hanno lavorato duramente per liberare l'uomo dalla "trappola di metallo". Sebbene non abbia riportato ferite dirette causate dalle lamiere, l'agente ha lamentato traumi alla regione toracica causati dall'esplosione dell'airbag. Anche le due giovani occupanti del furgone Mercedes sono state accompagnate al nosocomio per shock e contusioni. Sul luogo sono intervenuti anche i Carabinieri del nucleo di Vibo Valentia per i rilievi di rito e la Polizia Locale per gestire la complessa viabilità.
L'incidente riapre una ferita mai rimarginata sulla sicurezza della SS18. Da decenni i cittadini auspicano l'installazione di autovelox fissi e interventi strutturali per moderare la velocità in un tratto caratterizzato da accessi privati e una gestione dei flussi spesso caotica. Nonostante i numerosi progetti affrontati dalle varie amministrazioni, la situazione rimane critica su quella che è considerata una delle strade più pericolose del territorio.
