Amministrative in Calabria: scatta il countdown, leader nazionali pronti a scendere in campo
A tre settimane dal voto per 79 comuni, i leader dei partiti sbarcano sullo Stretto: attesi martedì Salvini, Fratoianni e Cesa. Occhi puntati anche su Crotone
Mancano esattamente ventuno giorni all'apertura delle urne e la temperatura politica in Calabria ha già raggiunto i livelli di guardia. Una tornata elettorale imponente che coinvolge 79 comuni e chiama al voto oltre 500 mila elettori, ma che assume un valore che va ben oltre i confini regionali. Il voto calabrese, infatti, si inserisce in un mosaico nazionale frammentato, diventando un test cruciale per gli equilibri tra le coalizioni e la tenuta dei partiti davanti alla crisi economica.
L'attenzione dei vertici romani è catalizzata soprattutto su Reggio Calabria. Con i suoi 170 mila abitanti, la città più popolosa della regione si prepara a voltare pagina dopo il lungo ciclo targato Falcomatà. La corsa alla poltrona di primo cittadino vede contrapposti centrodestra, centrosinistra, poli civici e movimenti, in una battaglia all'ultimo consenso che martedì vivrà il suo momento più alto con una "sfida a distanza" tra i big della politica.
Domani la città dello Stretto vedrà la presenza simultanea di pesi massimi del panorama nazionale. Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega, dopo aver inaugurato a Vazzano il primo stralcio della Trasversale delle Serre, farà tappa a Palazzo Campanella. Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana, terrà un comizio in Piazza Camagna. Un appuntamento storico per l’area, visto che segna il debutto elettorale a Reggio della lista Alleanza Verdi Sinistra a sostegno di Mimmo Battaglia.
Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell’Udc, sarà a Reggio Calabria per inaugurare la segreteria elettorale della lista Democrazia Cristiana - Unione di Centro, schierata a supporto del candidato Cannizzaro.
Non resta a guardare il Partito Democratico. Se domani sarà la giornata dei leader maschili, lunedì 11 maggio l'agenda dem si tingerà di rosa. Roberta Mori, portavoce nazionale delle donne PD, arriverà a Reggio Calabria dopo una tappa a Crotone (altro snodo fondamentale di questa tornata). L'obiettivo è chiaro: dare forza alle candidate del centrosinistra e rimarcare l'identità sociale e paritaria della coalizione.
Mentre le segreterie nazionali affilano le armi e i candidati locali stringono le ultime mani, la Calabria si conferma ancora una volta un laboratorio politico a cielo aperto, dove le dinamiche territoriali si intrecciano indissolubilmente con i destini del governo centrale.
