Dopo la notizia delle ultime ore che vede sempre più allontanarsi la possibilità che il PalaMaiata possa essere il luogo deputato allo svolgimento del maxi-processo scaturito dalla monumentale inchiesta anti'ndrangheta "Rinascita-Scott", sale contemporaneamente la possibilità che la Tonno Callipo continui a disputare le gare casalinghe all'interno del palasport provinciale recentemente ristrutturato e rimesso a nuovo proprio grazie all'ingente investimento messo in campo dal sodalizio giallorosso con un importo dei lavori di 300mila euro circa.

Scongiurato, dunque, un nuovo problema legato alla questione palazzetto. Come è noto, in SuperLega si può giocare solo in un impianto da almeno 3000 posti a sedere. La compagine giallorossa nell'ultima stagione era stata costretta a disputare tutto il girone d'andata ed una gara del girone di ritorno al Pala Calafiore di Reggio Calabria. Poi a partire da febbraio, la Tonno Callipo, dopo altrettante peripezie dovute alla mancata omologazione del campo, ha disputato due partite casalinghe al PalaMaiata: il 5 febbraio contro Perugia ed il 21 febbraio contro Padova. Poi è arrivato il coronavirus e tutto si è fermato. Dalla prossima stagione, salvo clamorosi ed ulteriori colpi di scena, la Tonno Callipo potrà finalmente avere una casa vera e propria.

"Rinascita Scott", niente processo al Palamaiata: la Provincia perde 4.5 milioni
Le nuove regole imposte dal Governo per contrastare la diffusione del Coronavirus avrebbero fatto saltare l'ipotesi di r...