Le nuove regole imposte dal Governo per contrastare la diffusione del Coronavirus avrebbero fatto saltare l'ipotesi di realizzare l'aula bunker al "PalaMaiata", per la celebrazione del processo "Rinascita Scott". Ma ancora, per come riferisce l'edizione di oggi della "Gazzetta del Sud", si tratta solo di "voci di corridoio". L'immobile avrebbe dovuto essere acquistato, dal Ministero della Giustizia, dalla Provincia per 4,5 milioni di euro. Dopo tre mesi, però, ancora nulla si è saputo. Almeno fino a venerdì scorso, quando della possibilità dell'acquisto e trasformazione in aula bunker se n'è parlato in una riunione operativa tra i tecnici del Ministero, i vertici dell'Ufficio giudiziario di Catanzaro e l'Ordine degli avvocati. Durante l'incontro sarebbero emerse delle criticità e dubbi sul "PalaMaiata" e quindi l'ipotesi di celebrare il processo fuori regione.

"Al momento - ha affermato il presidente della Provincia, Salvatore Solano - non abbiamo notizie in merito. I tecnici del Ministero, a suo tempo, avevano definito il "PalaMaieta" come l'unica struttura idonea della Calabria per ospitare un processo di tale importanza. Occorreva fare l'adeguamento e in un paio di mesi la struttura sarebbe stata pronta". Resta, in ogni caso, un po' di amarezza per la vendita: "Siamo sinceri, 4 milioni di euro avrebbero fatto davvero comodo alla Provincia".