Nell’ambito della vicenda legata alla bancarotta della Cof di Porto Salvo, fra le aziende di lavorazione ortofrutticola più conosciute del Sud Italia, è stato disposto l’annullamento totale della misura per Giuseppe Barbieri, nato a Vibo Valentia il 13/5/1973, rimesso in libertà. Le tesi difensive degli avvocati Tommaso Zavaglia e Alessio Colistra sono state così accolte dal Tribunale del Riesame nelle persone dei magistrati Mariarosaria Migliarino, Silvia Manni e Rita Bosco.

In data 24 marzo veniva applicata nei confronti di Barbieri la misura cautelare degli arresti domiciliari. Insieme a lui furono diverse le persone coinvolte nell’operazione, come riportato in un nostro precedente articolo (CLICCA QUI PER CONSULTARLO). A seguito della valutazione da parte del Riesame, dunque, il procedimento è stato annullato e l’imputato è stato rimesso in totale libertà.