Caso depositi costieri, il sindaco Enzo Romeo fa il "mea culpa" e spiega: «Un mio errore, scuse alla Cisal». Il primo cittadino ha inteso intervenire per fornire una dichiarazione in merito alla riunione interlocutoria tenutasi questo pomeriggio nel Palazzo Comunale, riunione indetta per informare le sigle sindacali del territorio sul tema urgente della delocalizzazione dei depositi costieri della Meridionale Petroli. “Le dinamiche delle relazioni sindacali talvolta possono determinare, a chi non le padroneggi, inconsapevoli incomprensioni. Nel ritenere la riunione aperta e informale, su un tema d’interesse generale, diffuso e trasversale, avevo invitato le diverse sigle sindacali, non essendo a conoscenza di alcuni rapporti di distinzione rispetto ai quali mi sono ritrovato sorpreso. Nell’immediatezza ho inteso proporre una separazione dei tavoli per un’informativa distinta ma altrettanto valevole e soprattutto priva di alcuna gerarchia di ruoli e di autorevolezza. Sono stato frainteso per un errore, compiuto in buona fede. Pertanto, desidero esprimere, a nome mio personale e dell’Amministrazione comunale di Vibo Valentia, le più sincere scuse alla Cisal, nelle figure del segretario generale Francesco Cavallaro e del segretario regionale Vitaliano Papillo per quanto accaduto e per aver indotto tale malinteso. Ritengo e riteniamo che la Cisal sia una componente importante nel percorso intrapreso. Spero che un errore di valutazione non metta in discussione l’unità d’intenti. Occorre ora più che mai un prossimo incontro per definire insieme le soluzioni attese dall’intera comunità vibonese", conclude il sindaco di Vibo.