Il Moderno riparte nel segno di Pirandello: standing ovation a Vibo per il debutto di “Personaggi”
La celebre opera teatrale, riletta dalla scuola Fughe Organizzate sotto la guida di Davide Fasano, inaugura il rinnovato storico teatro cittadino. Un successo di pubblico
Il sipario del rinnovato Cinema Teatro Moderno si è alzato ieri sera regalando alla città una notte di straordinario spessore culturale. A tenere a battesimo il nuovo corso della storica sala vibonese è stato lo spettacolo “Personaggi”, un audace e libero adattamento ispirato a una delle pietre miliari della drammaturgia mondiale: Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello.
L'ambizioso progetto è stato firmato dagli allievi dell’Accademia di Studi Teatrali Fughe Organizzate, guidati per l'occasione dalla regia del giovane ma già affermato artista Davide Fasano.
Misurarsi con la scrittura pirandelliana e il suo gioco di specchi tra realtà e finzione è un banco di prova tremendo per qualunque compagnia. Eppure, il cast artistico ha risposto sul palco con una maturità interpretativa sorprendente. Pur non essendo attori professionisti, i componenti di Fughe Organizzate hanno confermato lo spessore che da anni li rende un punto di riferimento per il teatro locale, mostrando una straordinaria sensibilità nel tradurre la complessità filosofica dell'opera in un linguaggio accessibile e vibrante.
Il segreto del successo risiede senza dubbio nella mano del regista Davide Fasano, capace di plasmare i singoli talenti in un corpo unico e sinergico, valorizzando le potenzialità di ogni interprete nel pieno rispetto del testo originale. Un lavoro di cesello valorizzato anche dalla performance del direttore artistico dell'accademia, Francesco Malorzo, il quale ha scelto di salire in prima persona sul palcoscenico offrendo una prova attoriale di grande intensità.
A rendere l'atmosfera sospesa e quasi onirica ha contribuito in modo determinante il comparto tecnico guidato da Gaetano Gemelli. La squadra ha saputo tradurre nei minimi dettagli il disegno luci ideato dallo stesso Fasano, dando corpo visivo al dramma e incantando la platea.
La serata si è conclusa tra scroscianti e prolungati applausi, a testimonianza di un trionfo collettivo che restituisce a Vibo Valentia un teatro Moderno restituito alla sua massima funzione: essere un luogo di aggregazione, riflessione e crescita umana attraverso la bellezza della finzione scenica.
