Vibonese flagellato dal maltempo, scatta la conta dei danni: frane, evacuazioni e lidi distrutti (FOTO)
Chiusi i collegamenti per Stefanaconi e Polia. Ad Acquaro famiglie sgomberate per rischio crolli, mentre a Tropea la furia del mare distrugge uno storico stabilimento
Un’ondata di maltempo di eccezionale intensità sta mettendo in ginocchio l’intero territorio vibonese, colpendo con violenza sia la fascia costiera che l'entroterra. Il bilancio delle ultime 24 ore è pesantissimo: il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha effettuato oltre 80 interventi per fronteggiare i danni causati da piogge torrenziali e raffiche di vento. Per rispondere all'emergenza, il dispositivo operativo è stato rafforzato mantenendo in servizio anche il personale smontante.

Viabilità spezzata: chiusa la strada per Stefanaconi
La circolazione provinciale subisce un duro colpo con l'interruzione del collegamento storico tra il capoluogo e l’hinterland. Dalla giornata odierna, la Strada Provinciale 15 è ufficialmente chiusa al traffico a causa di una frana verificatasi ai piedi del Castello Svevo. Il distacco di massi di grandi dimensioni ha reso necessaria l'ordinanza n. 04/2026, firmata dall'ingegnere Maria Giovanna Conocchiella, che dispone il divieto assoluto di transito tra Vibo e Stefanaconi per l'estrema fragilità del costone roccioso. Problemi anche nel centro abitato del capoluogo, dove è stato interdetto al traffico Viale della Pace in seguito alla caduta di alcuni pini marittimi.

Emergenza ad Acquaro: case sgomberate
Nell'entroterra la situazione più drammatica si registra ad Acquaro. Il commissario prefettizio ha disposto lo sgombero immediato degli edifici ai civici 23 e 25 di via Agristino a causa del pericolo di crollo di un fabbricato fatiscente. Le infiltrazioni d'acqua hanno compromesso definitivamente la struttura, costringendo i residenti delle abitazioni vicine a lasciare le proprie case fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Sempre nel comune di Acquaro, un albero ha invaso la sede stradale verso la frazione Piani.

Costa flagellata: onde di 5 metri e lidi distrutti
Il litorale è sotto l'attacco di una violenta mareggiata. A Tropea, il Lido Albatros è stato completamente distrutto da un'onda anomala, con ingenti perdite materiali per i gestori. A Vibo Marina, nel quartiere Pennello, i Vigili del Fuoco monitorano con un escavatore il fosso Antonucci, ingrossatosi pericolosamente. Sul lungomare Vespucci le onde hanno raggiunto i cinque metri d’altezza. A Joppolo, alberi caduti segnalati sulla SP 26 tra Coccorino e la località Madonna del Carmine.

Serre e zone interne: blackout e guasti idrici
Il vento forte non ha risparmiato i comuni montani e collinari: a Serra San Bruno problemi sulla "strada dei Carbonai" per un albero finito sulla carreggiata. A Rombiolo, in località Vena, la caduta di un albero ha tranciato una linea Enel, isolando il pozzo artesiano e causando l'interruzione dell'erogazione idrica nella zona. A San Nicola da Crissa paura in via Campanella per un cavo elettrico danneggiato che ha sprigionato fiamme e fumo adiacente alla guardia medica. A Polia strada provinciale chiusa.
