Il tempo non cancella il dolore, lo trasforma in silenziosa memoria. È passato un anno ormai da quel tragico 4 maggio 2025, una giornata che ha segnato per sempre il Vibonese e, in particolare, le comunità di Pizzo e Filandari. Oggi, i manifesti affissi tra le vie del borgo riportano i volti sorridenti di Martina Piserà e l’immagine sacra che accompagna il piccolo Marino, il figlio mai nato, uniti in un destino crudele che ha spezzato due vite in poche ore.
​La tragedia si consumò all’ospedale "Jazzolino" di Vibo Valentia. Martina, 32 anni, al settimo mese di gravidanza, era giunta al pronto soccorso intorno alle 5 del mattino. Non avvertiva più i movimenti del suo bambino. Una preoccupazione che si trasformò rapidamente in incubo quando i primi accertamenti confermarono il decesso del feto.
​Mentre i medici del reparto di Ginecologia valutavano come procedere, il quadro clinico di Martina, inizialmente stabile seppur sotto shock, precipitò improvvisamente. Un arresto cardiaco fulminante la colpì prima delle 7 del mattino. Nonostante i lunghi tentativi di rianimazione, per la giovane donna non ci fu nulla da fare.
​Per onorarne la memoria, la famiglia ha organizzato una funzione religiosa che si terrà Lunedì 4 Maggio 2026, alle ore 19:00, presso il Santuario di San Francesco di Paola a Pizzo.
​"La ricordano con immutato amore" si legge nel manifesto dell'anniversario. Un messaggio semplice che racchiude il sentimento di un'intera famiglia che, a distanza di dodici mesi, continua a cercare risposte nel conforto della fede e del ricordo collettivo.