Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Catanzaro che ha accolto l'istanza di scarcerazione presentata dai legali dell'ex direttore generale della Sacal

Pierluigi Mancuso torna in libertà. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Catanzaro che ha accolto l'istanza di scarcerazione presentata dagli avvocati dell'ex direttore generale della Sacal, Saverio Loiero e Vittoria Aversa. Annullata dunque l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Lamezia Terme nelle scorse settimane nell'ambito della maxi-inchiesta denominata "Eumenidi" che ha travolto vertici, componenti del Consiglio di amministrazione, pubblici ufficiali e incaricati di pubblico servizio della società di gestione dell’Aeroporto internazionale di Lamezia.

Sacal-Michienzi-Mancuso-ColosimoLe accuse. Pierluigi Mancuso era finito ai domiciliari insieme al presidente della Sacal Massimo Colosimo e alla responsabile dell'area legale e affari generali Ester Michienzi. A vario titolo sono accusati di peculato, abuso d'ufficio, falso, corruzione.  Secondo le ipotesi di accusa Colosimo e Mancuso avrebbero garantito ad una serie di politici e dipendenti regionali, l’avvio al corso retribuito di “Garanzia Giovani” di tutti le persone da loro segnalate. Mancuso, avrebbe tra l’altro, accettato la promessa di collaborazione avanzata da Emanuele Ionà, consigliere al Comune di Lamezia e prossimo membro del Cda della Sacal, inserendo tra i giovani i nominativi suggeriti dallo stesso Ionà.

Spese folli. Su tutti e tre pesa l’accusa di peculato, con l’assenso di Mancuso, Michienzi, Colosimo si sarebbero appropriati di 4.399,95 euro per una trasferta a Milano effettuata per scopi puramente personali. Entrambi, senza alcuna ragione di servizio, il 18 giugno 2015 si sarebbero recati a Milano con volo diretto da Lamezia soggiornando all’hotel Bulgari e affittando una limousine con la quale si sarebbero spostati nella mattinata seguente a Torino per poi ripartire a Lamezia. Mentre Colosimo e Mancuso avrebbero messo sul conto della Sacal 8.688 euro per partecipare ad alcuni corsi di formazione all’Università Bocconi di Milano alloggiando negli hotel Bulgari e Armani nonostante l’Ateneo prevedesse un costo massimo di 199 euro al giorno comprensivo di albergo. 

Niente Riesame. Dopo l'interrogatorio di garanzia dello scorso 19 aprile, Pierluigi Mancuso ha annunciato le sue dimissioni dal ruolo di direttore generale della Sacal. I tre principali indagati dell'inchiesta condotta dalla Guardia di finanza hanno respinto tutte le accuse davanti al gip. Colosimo e Michienzi non hanno proposto il ricorso al Tribunale del Riesame per l'annullamento dell'ordinanza di custodia cautelare e, pertanto, rimangono agli arresti domiciliari.

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