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Paura ma senza conseguenze. La Calabria è stata interessata ieri da due scosse di terremoto a distanza di poco tempo l’una dall’altra.

La più forte è avvenuta dinanzi alla costa vibonese. Secondo i dati dell’Ingv, il sisma ha avuto magnitudo 4.7 con epicentro in mare e ipocentro localizzato a 211 chilometri di profondità. Per la profondità elevata, il terremoto è stato avvertito in maniera lieve anche a distanza, senza provocare danni o feriti.

Poco prima, una seconda scossa di magnitudo 3.1 era stata registrata sul Mar Ionio, dinanzi alla costa di Crotone. Anche in questo caso si è trattato di un evento lieve, avvertito dalla popolazione ma senza causare danni a persone o cose.

*Nom risultano feriti né danni a edifici o infrastrutture. Le sale operative di Protezione Civile e Vigili del Fuoco hanno effettuato i controlli di routine, senza segnalazioni di criticità.

La doppia scossa ha comunque generato apprensione tra i residenti delle due province, soprattutto per l’intensità percepita della prima scossa nel Vibonese.

I sismologi ricordano che eventi di magnitudo compresa tra 3 e 5, con ipocentro profondo come quello avvenuto oggi al largo di Vibo, rientrano nella sismicità ordinaria del Mediterraneo e difficilmente producono effetti.