Vibo è già a secco: i cittadini insorgono sui social ma il sindaco tace
Emergenza idrica senza fine: rubinetti a secco al Cancello Rosso, in via Hipponion e via Volta. La rabbia dei residenti esplode sul web
Non è ancora arrivata l’estate, ma per molti vibonesi l’incubo della crisi idrica è già realtà. La città si risveglia "a secco", con interi quartieri costretti a fare i conti con rubinetti che sputano solo aria e disagi che iniziano a diventare insostenibili per la normale igiene quotidiana. Se l’acqua manca, non manca invece la rabbia, che in queste ore sta inondando i social network in mancanza di risposte ufficiali.
La situazione più critica si registra al Cancello Rosso e in via Hipponion, dove il flusso idrico è diventato ormai un miraggio, ma il record del disagio spetta ai residenti di via Alessandro Volta. In quest'ultima zona, la siccità domestica perdura da oltre una settimana. Sette giorni senza poter avviare una lavatrice, senza poter fare una doccia in casa propria, costretti a fare scorta con secchi e bidoni come in un tempo che si sperava dimenticato.
Mentre le cisterne si svuotano, si riempiono le bacheche Facebook e i gruppi locali. I cittadini, esasperati, si sono riversati sui social per denunciare lo stato di abbandono. «Paghiamo le tasse per un servizio essenziale che non esiste», scrive un residente. Altri chiedono spiegazioni sulla mancata manutenzione o su eventuali guasti che, puntualmente, sembrano colpire le solite zone della città. La "rivolta digitale" è il segno di un’esasperazione che ha superato il livello di guardia.
Al centro delle critiche finisce il sindaco. Nonostante le segnalazioni si moltiplichino di ora in ora e la protesta monti con forza, dal primo cittadino regna il silenzio. Nessuna nota ufficiale, nessun post di chiarimento, nessuna rassicurazione sui tempi di ripristino del servizio. Un mutismo che i cittadini interpretano come indifferenza verso un problema che tocca la dignità stessa della vita quotidiana.
Per i vibonesi la pazienza è esaurita. La richiesta è univoca: interventi immediati e una comunicazione trasparente.
