Dal campo alla scrivania: la nuova sfida del vibonese Sergio Floccari
L'ex "Boia" biancoceleste nel mirino del Cesena: contatti avviati per un ruolo chiave nell’area tecnica romagnola

Il calcio giocato è ormai un ricordo sbiadito dai successi, ma il profumo dell'erba per il vibonese Sergio Floccari non ha alcuna intenzione di abbandonarlo. L'ex centravanti della Lazio, uomo d'area di rigore e di grande intelligenza tattica, è pronto a voltare definitivamente pagina, passando dalla teoria del settore giovanile alla pratica della gestione sportiva di un club ambizioso.
Dopo l'apprendistato dietro le quinte al Monza, dove dal 2023 ha contribuito a svezzare i talenti del vivaio brianzolo, per Floccari si aprono le porte di una nuova avventura in Romagna. Secondo le ultime indiscrezioni di mercato riportate dall'esperto Nicolò Schira, il Cesena avrebbe individuato nel profilo dell'ex attaccante di Vibo Valentia la figura ideale per rinforzare i quadri dirigenziali.mI dialoghi tra le parti sarebbero già entrati nel vivo: non si tratta di una semplice suggestione, ma di una trattativa concreta che punta a inserire l'ex calciatore nell'organigramma tecnico del club bianconero.
Perché proprio Floccari? La scelta del Cesena non è casuale. Chi lo ha seguito durante la lunga carriera in Serie A — specialmente nei suoi anni d'oro alla Lazio — sa bene che Sergio è sempre stato un "allenatore in campo". La sua metamorfosi in dirigente poggia su tre pilastri fondamentali. Oltre 300 presenze nel massimo campionato sono un bagaglio di conoscenza delle dinamiche di spogliatoio impagabile. L'anno trascorso al Monza gli ha permesso di affinare l'occhio sui giovani, dote essenziale per una società che punta alla sostenibilità ed inoltre Floccari è riconosciuto da colleghi e addetti ai lavori come una figura di grande diplomazia e visione strategica.
Nonostante il suo cuore resti legato a piazze come Roma, dove con la maglia della Lazio ha scritto pagine importanti (vincendo la storica Coppa Italia del 2013), il futuro di Floccari parla oggi una lingua diversa. A Cesena troverebbe un ambiente ideale per crescere: una piazza storica, appassionata e desiderosa di strutturarsi con professionisti capaci di unire la competenza sportiva a una moderna visione manageriale.
Se l'accordo dovesse andare in porto nelle prossime ore, per il "Boia" inizierà ufficialmente il secondo tempo della carriera: quello in cui i gol non si segnano più di testa o di rapina, ma con le giuste intuizioni sul mercato e nella programmazione societaria.
