Una comunità intera si stringe attorno alla famiglia di Clara Artusa, la bambina di soli due anni e mezzo scomparsa improvvisamente nella tarda mattinata di oggi, 20 gennaio 2026. La piccola è rimasta vittima di un tragico incidente domestico: un boccone di un wurstel le ha ostruito le vie respiratorie, rendendo vano ogni tentativo di soccorso.
​Secondo le prime ricostruzioni, Clara stava mangiando quando l'alimento ha bloccato il passaggio dell'aria. I genitori, accortisi immediatamente della gravità della situazione, hanno tentato di aiutarla prima di trasportarla d'urgenza al Pronto Soccorso dell'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. La bimba è giunta al presidio sanitario già in condizioni disperate e in arresto cardio-respiratorio.
​Nonostante gli sforzi congiunti dei medici del Pronto Soccorso e del reparto di Rianimazione, che hanno tentato manovre di rianimazione per oltre un'ora, per la piccola non c'è stato nulla da fare.
​La Procura della Repubblica di Vibo Valentia, guidata dal procuratore Camillo Falco, sta valutando l'apertura di un fascicolo sull'accaduto per fare piena luce sulla dinamica e verificare eventuali responsabilità nei soccorsi, non escludendo l'esecuzione di un'autopsia.
​Clara lascia il papà Salvatore, la mamma Anastasia Cimato e il fratellino Dominik. Le esequie si terranno oggi, mercoledì 21 gennaio 2026 alle ore 15:30 presso la Parrocchia di Regina Pacis a Vibo Valentia.