Una giornata di ordinaria quotidianità si è trasformata in tragedia nella tarda mattinata di oggi a Vibo Valentia. Una bambina di circa due anni e mezzo ha perso la vita all'ospedale "Jazzolino", vittima di un fatale incidente domestico causato, secondo le prime ricostruzioni, dall’ingestione di un pezzetto di wurstel.

L'allarme è scattato quando i genitori si sono accorti che la piccola manifestava gravissimi segni di soffocamento. L'alimento, non correttamente deglutito, avrebbe ostruito le vie respiratorie impedendo il passaggio dell'ossigeno. Di fronte all'impossibilità di liberare le vie aeree, la coppia si è catapultata d'urgenza verso il nosocomio del capoluogo.

Al suo arrivo al Pronto Soccorso, la situazione è apparsa subito disperata: la minore era già in arresto cardio-respiratorio. Per oltre un'ora, i medici del reparto di Rianimazione e del Pronto Soccorso hanno tentato l'impossibile con manovre di rianimazione avanzata, ma ogni sforzo si è purtroppo rivelato vano.

Nelle prossime ore, la Procura della Repubblica di Vibo Valentia aprirà formalmente un fascicolo di indagine per fare piena luce sulla vicenda. Si tratta di un atto dovuto in casi di morti così repentine e drammatiche, necessario per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti.

Al momento, non risulterebbero contestazioni nei confronti del personale sanitario: i familiari non hanno presentato denunce e i primi riscontri escluderebbero ritardi o negligenze nei soccorsi. Tuttavia, il magistrato di turno potrebbe disporre l'esame autoptico per confermare ufficialmente la causa del decesso e sgombrare il campo da ogni dubbio.

L'intera comunità vibonese si stringe attorno al dolore della famiglia, colpita da un lutto improvviso quanto straziante.