Follia in Calabria: aggredisce il personale del Comune a colpi di spranga davanti al municipio
Terrore in mattinata nel piazzale dell'ente: feriti il capo dell'ufficio tecnico e un idraulico. Il sindaco dichiara guerra alla violenza: «Pronti a costituirci parte civile»
Mattinata di sangue e puro terrore nel cuore di Crosia, dove un normale lunedì di lavoro si è trasformato in pochi istanti in un teatro di violenza cieca. Erano circa le 9:00 quando un uomo, visibilmente alterato, ha seminato il panico nel piazzale antistante la sede del Municipio, scagliandosi brutalmente contro due impiegati dell’ente pubblico.
Armato di un pesante palo rimediato sul momento, l’aggressore ha colpito ripetutamente il geometra capo dell’ufficio tecnico e un operaio del servizio idraulico, che in quel momento si trovavano all'esterno della struttura per motivi di servizio. Un raid improvviso e violentissimo, consumato sotto gli occhi scossi di alcuni passanti e colleghi.
L'allarme è scattato immediatamente, facendo confluire sul posto i soccorritori e gli agenti della Polizia Locale. Il comandante dei vigili ha subito coordinato i primi rilievi e allertato la locale stazione dei Carabinieri, a cui sono affidate le indagini per ricostruire il movente del folle gesto. I due dipendenti comunali sono stati trasportati in ospedale per le cure del caso; le loro condizioni sono monitorate ma fortunatamente non sarebbero in pericolo di vita.
La reazione del primo cittadino non si è fatta attendere. Condannando fermamente l'accaduto, l'amministrazione comunale ha espresso massima solidarietà ai lavoratori feriti, annunciando che l'ente risponderà con la massima fermezza legale per tutelare la sicurezza del proprio personale e l'immagine della comunità.
