Polizia di Stato e Centro Udire: un legame speciale che si rinnova a Vibo Valentia
Nuova visita in Questura per i ragazzi di Filogaso: tra curiosità, sorrisi e l'incontro con le unità cinofile, una giornata all'insegna della vicinanza e della scoperta
La Questura di Vibo Valentia si trasforma ancora una volta in una "casa" aperta a chi ha bisogno di un sorriso e di una nuova esperienza. I ragazzi del Centro Udire di Filogaso, struttura di riferimento per la disabilità neurosensoriale, sono tornati a far visita agli agenti, dando vita a un secondo incontro che ha confermato il legame profondo nato nei giorni scorsi.
Il desiderio di tornare a respirare l'atmosfera della Polizia di Stato è stato prontamente accolto dal Questore, che ha aperto le porte dell'istituzione per offrire ai piccoli ospiti una mattinata indimenticabile. Accompagnati dai loro educatori, i giovani visitatori si sono immersi nel vivo del lavoro quotidiano degli operatori, trasformandosi, per qualche ora, in piccoli agenti in missione.
Il tour formativo ed emozionale è partito dal Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica. Qui, tra la curiosità generale, i ragazzi hanno potuto osservare da vicino come nasce un'indagine, assistendo con stupore alle tecniche di fotosegnalamento e al meticoloso processo di rilevamento delle impronte digitali.
Il percorso è proseguito presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Nella Sala Operativa, vero centro nevralgico della sicurezza cittadina, i ragazzi hanno avuto modo di vedere come vengono gestite le emergenze, per poi lasciarsi conquistare dalle immancabili volanti: il suono delle sirene e il fascino delle auto di servizio hanno trasformato l'ufficio in un palcoscenico di pura meraviglia.
Il momento più alto della mattinata è stato, senza dubbio, l’incontro con i Cinofili. La sintonia perfetta tra i cani poliziotto e i loro conduttori ha regalato attimi di tenerezza e stupore, conquistando il cuore di tutti i presenti. A suggellare questa esperienza, la consegna di un piccolo "distintivo" simbolico: una medaglietta che i ragazzi hanno portato a casa come ricordo indelebile di una giornata da veri protagonisti.
L’iniziativa va oltre la semplice visita istituzionale. È, prima di tutto, un messaggio concreto di inclusione e vicinanza. Se da un lato i bambini hanno ricevuto gioia e attenzione, dall'altro il personale della Questura ha vissuto un momento di profondo arricchimento umano. Un incontro che conferma come, dietro ogni divisa, batta un cuore pronto a sostenere le realtà più fragili del territorio, rendendo la Polizia di Stato un punto di riferimento non solo per la sicurezza, ma per la comunità intera.
