Weekend rovente in Calabria: temperature verso i 40 gradi
L'anticiclone africano spinge il termometro ben oltre le medie stagionali. In vigore l'ordinanza regionale che limita le attività lavorative nelle ore più calde
La Calabria si prepara ad affrontare quella che potrebbe essere la prima vera ondata di caldo estremo dell'estate. Dopo alcuni giorni caratterizzati da temperature elevate, il fine settimana sarà segnato da un ulteriore aumento dei valori termici, con punte che in alcune aree della regione potrebbero sfiorare i 39 gradi.
A determinare il brusco innalzamento delle temperature sarà la progressiva espansione di un vasto campo di alta pressione di matrice africana che, provenendo dal Nord Africa, investirà gran parte della Penisola. Gli effetti si faranno sentire soprattutto tra sabato e l'inizio della prossima settimana, quando il caldo raggiungerà il suo apice.
Non saranno soltanto le temperature diurne a destare preoccupazione. Gli esperti segnalano infatti un sensibile aumento anche dei valori notturni, con le cosiddette "notti tropicali" che renderanno difficile il raffrescamento naturale degli ambienti. In molte località le minime potrebbero restare stabilmente sopra i 25 gradi, aumentando il disagio soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.
Tra le città italiane monitorate dal sistema nazionale di sorveglianza delle ondate di calore figura anche Reggio Calabria, che nei prossimi giorni sarà interessata da condizioni di rischio moderato per la salute legate alle elevate temperature.
Di fronte all'emergenza climatica, la Regione Calabria ha già adottato misure preventive. Il presidente Roberto Occhiuto ha firmato un'ordinanza che vieta lo svolgimento di attività lavorative all'aperto in condizioni di esposizione prolungata al sole nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16. Il provvedimento resterà in vigore fino al prossimo 30 settembre e riguarda in particolare i settori più esposti, come edilizia, agricoltura e cantieri.
Le autorità sanitarie raccomandano di limitare le uscite nelle ore centrali della giornata, bere frequentemente acqua, evitare sforzi fisici intensi e prestare particolare attenzione alle categorie più vulnerabili.
L'arrivo dell'anticiclone africano conferma una tendenza ormai sempre più frequente negli ultimi anni, con ondate di calore intense e prolungate che interessano il Mediterraneo già dalle prime settimane dell'estate.
