Madre coraggio senza scorta, la Prefettura di Vibo rassicura: "Massima attenzione"
Si tenuta nella serata di ieri una riunione del coordinamento delle forze di polizia alla quale ha preso parte anche la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro che ha esaminato, nel suo complesso, la vicenda relativa alla situazione personale di Rosaria Scarpulla. E' quanto riferisce la Prefettura di Vibo Valentia in un apposito comunicato stampa con il quale esprime viva soddisfazione per l'operazione condotta dai carabinieri sotto il coordinamento della Dda che ha portato al fermo delle sei persone ritenute responsabili dell'attentato del 9 aprile scorso nelle campagne di Limbadi che ha causato la morte di Matteo Vinci ed il ferimento del padre Francesco.
La risposta dell'Ufficio territoriale del Governo arriva a poche ore dalla veemente protesta effettuata da Rosaria Scarpulla e dal suo avvocato Giuseppe De Pace. (LEGGI QUI). "L'attenzione sulla sicurezza della signora Scarpulla - precisa la Prefettura - è massima e la vicenda relativa alla sua situazione personale è costantemente e quotidianamente monitorata".
Intanto si registra la presa di posizione di Libera che per iniziativa del suo referente regionale don Ennio Stamile ha deciso di farsi carico del trasferimento di Francesco Vinci dall'ospedale di Palermo, da dove sta per essere dimesso dopo oltre due mesi di ricovero, alla sua abitazione di Limbadi. Un modo concreto per aiutare la famiglia Vinci mettendo a disposizione un'ambulanza per il lungo viaggio.
