'Ndrangheta: indagata scarcerata (NOME)
Accolta la richiesta della difesa. L’indagata era stata arrestata nell’operazione antimafia

Il Tribunale di Catanzaro ha disposto la scarcerazione e l’applicazione degli arresti domiciliari per Rosanna Notarianni, coinvolta nell’inchiesta “Artemis II”, all’esito degli interrogatori di garanzia del 22 giugno.
La decisione arriva dopo l’udienza davanti al Tribunale, Sezione GIP-GUP, che ha accolto la richiesta avanzata dalla difesa, rappresentata dall’avvocato Armando Chirumbolo. La donna era stata arrestata lo scorso 18 giugno dai Carabinieri di Lamezia Terme nell’ambito di un’operazione coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia.
L’inchiesta ha portato complessivamente all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di nove persone, indagate a vario titolo per associazione mafiosa, concorso esterno, estorsione, usura, corruzione, falso ideologico, turbata libertà degli incanti, trasferimento fraudolento di valori e altri reati.
Contestualmente all’operazione erano stati disposti anche sequestri preventivi di due aziende: una attiva nel taglio boschivo e l’altra operante nel settore del terzo settore per il servizio di refezione e mensa scolastica.
“Artemis II” rappresenta il prosieguo di una più ampia attività investigativa che aveva già portato, nel novembre 2024, a un’operazione culminata in 59 arresti.
Notarianni, che si trovava detenuta nel carcere di Castrovillari, è stata quindi scarcerata e sottoposta alla misura più lieve degli arresti domiciliari.
