Consiglio comunale Vibo, ancora commissioni inutili? "Non serviva riunirci"
Il lupo perde il pelo ma non il vizio, è così anche per i consiglieri comunali di Vibo? Il dubbio sorge spontaneo. Perchè se da un lato c'è chi è sempre presente, interviene ed è attivo e propositivo, dall'altro rimane in piedi un modo di fare politica che non porta alcun risultato concreto (se non i gettoni di presenza nelle tasche dei consiglieri). La questione era tornata alla ribalta qualche giorno fa, quando il consigliere del M5S Domenico Santoro ha presentato in Consiglio comunale un'interrogazione perché "nonostante abbiamo approvato un nuovo regolamento delle commissioni, queste continuano a non esprimere pareri ma continuano solo a fare una mera lettura delle pratiche assegnate".
"Per leggere una pratica non serve riunirsi". E il malumore tra alcuni consiglieri, per l'inutilità di alcune riunioni di commissione, continua a farsi sentire sempre di più. Quest'oggi, durante la prima commissione, è stato Marco Miceli (Vibo Democratica) a sbottare: "Se ci sono solo leggi da recepire - ha tuonato - non c'è bisogno di fare due o tre riunioni. Se il regolamento deve solo essere letto prima di arrivare in Consiglio ci può anche essere inviato, non c'è bisogno di riunirsi". Il problema è sorto in quanto ci si è riuniti esclusivamente per leggere un regolamento tecnico su cui - ha detto chiaramente qualcuno della maggioranza - "c'è poco di cui discutere, se la norma nazionale dice una cosa non è che possiamo cambiarla".
Malumore di maggioranza e minoranza. Una mera lettura del documento che Giuseppe Calabria, in funzione di presidente, ha fatto presente che era iniziata ieri ed è finita nella riunione di oggi. La domanda sorge quindi spontanea: ha senso convocare due riunioni di commissione, con tutti i relativi gettoni di presenza per i vari consiglieri, solamente per leggere una pratica? È ormai buona parte dell'opposizione a sollevare il problema: oltre al M5S e Vibo Democratica anche il Partito Democratico, tramite il consigliere Stefano Soriano, aveva proposto di riunirsi in commissione solo con più punti all'ordine del giorno. Ma non solo: anche dalla maggioranza si è levata, nelle ultime settimane, qualche richiesta di rendere le commissioni più produttive. Poca convinzione nelle proteste o qualcuno ha interesse a mantenere poco incisive le commissioni? (a.s.)
