Nuova intimidazione a imprenditore vibonese (NOME)
Residui combusti e cenere vicino alla BMW. L’imprenditore: “Da oltre dieci anni minacce e pressioni, ma non lascio la Calabria”
Nuovi presunti atti intimidatori ai danni dell’imprenditore Domenico De Lorenzo, presidente di Confcommercio Servizi Calabria Centrale e parte offesa in procedimenti giudiziari legati a vicende di criminalità organizzata.
L’imprenditore ha presentato denuncia ai carabinieri della Stazione di Tropea dopo una serie di danneggiamenti alla propria BMW Serie 8 Cabrio, avvenuti tra maggio e i primi giorni di giugno. Secondo quanto riferito nell’esposto, nei pressi del veicolo sarebbero stati rinvenuti residui combusti e cenere, elementi ora al vaglio degli investigatori.
Gli episodi si inserirebbero, secondo la denuncia, in un contesto più ampio di presunte intimidazioni che l’imprenditore sostiene di subire da oltre dieci anni, con minacce, danneggiamenti, pressioni e furti che avrebbero interessato anche le sue attività.
De Lorenzo richiama inoltre il proprio impegno nelle vicende giudiziarie in cui è parte civile nei procedimenti scaturiti da operazioni contro la criminalità organizzata e attualmente al vaglio dell’autorità giudiziaria.
Negli ultimi anni l’imprenditore aveva lasciato la Calabria per poi farvi ritorno, rilanciando investimenti e attività sul territorio. “Non rinuncerò alla mia terra”, ha dichiarato, sottolineando la volontà di proseguire nel percorso intrapreso nonostante le difficoltà.
De Lorenzo ha infine espresso ringraziamento alle forze dell’ordine e alla magistratura, ribadendo fiducia nelle istituzioni e nella possibilità di uno sviluppo fondato su legalità e lavoro. Le indagini sui nuovi episodi sono in corso.
