La situazione ritorna gradualmente alla normalità. Ma il sindaco sembra risoluto a dare una sorta di aut aut all'azienda subentrata alla ProgettAmbiente.

Rientra gradualmente l'emergenza rifiuti a Vibo Valentia. Nell'arco di un paio di giorni sono venute meno prima in centro, poi, in maniera decisamente più lenta in periferia le montagne di spazzatura che hanno fatto rivivere al capoluogo disagi solo momentaneamente alle spalle. (Guarda il video-servizio Caos rifiuti a Vibo, la rabbia dei cittadini)

Il dikat del sindaco. Il futuro dell'Ased, l'azienda del Reggino subentrata alla ProgettAmbiente nella gestione del servizio, appare ad ogni modo tutt'altro che roseo. Gli operai hanno ricevuto in ritardo persino il primo stipendio ( un record), dopo giorni di proteste clamorose, persino, tra gli uffici del palazzo cittadino. Nelle scorse ore, è arrivato anche il monito perentorio di Elio Costa. "La città dovrà essere pulita o l'Ased andrà via". Oggi il primo cittadino pretenderà garanzie. In alternativa non si esclude che si possa nuovamente a procedere alla risoluzione del contratto in danno della ditta. Sarebbe la seconda azione "ad excludendum" nel giro di qualche mese.

La normalità. Nel frattempo, strade, viali e piazze vengono lentamente liberate dai rifiuti. Almeno momentaneamente. Ma il settore resta ugualmente nel caos. Si naviga a vista con mezzi limitati e risorse esigue.

Il paradosso. E non mancano situazioni paradossali. Nella serata di ieri, in alcune zone di Vibo Marina e Piscopio sono stati nuovamente intravisti i mezzi della vecchia ditta. L'Ased, infatti, è stata costretta a noleggiare a caldo i mezzi di un'impresa di movimento terra già di riferimento  della Progettambiente, utilizzandone persino l'autista.

La reazione del sindacato. "Ci auguriamo che si sia trattato solo di un caso - ha chiarito Nazzareno Piperno dello Slai Cobas - perchè noi abbiamo ancora personale da far assumere", anche se  "capiamo che non è semplice ritornare dall'emergenza ad un regime ordinario".

"Il salto del gambero". Insomma, la logica della razionalizzazione della spesa e la volontà di aggiudicarsi l'appalto a tutti i costi continuano a produrre disagi. E se già la ProgettAmbiente, una volta subentrata all'Eurocoop aveva evidenziato, sul piano delle risorse umane e meccaniche, limiti evidenti, oggi l'Ased sembra ancora meno attrezzata di chi l'ha preceduta, tanto da dover fare ricorso ai mezzi della vecchia ditta.

Assessore dimissionario. Il tutto mentre il Comune di Vibo è a caccia di un assessore all'Ambiente dopo le dimissioni di Vincenzo De FIlippis che ha gettato la spugna dopo aver constatato come ogni sforzo andasse a sbattere contro il muro di gomma della burocrazia di palazzo "Luigi Razza".  (Leggi Comune Vibo, De FIlippis eliminato dalla burocrazia)

Il messaggio natalizio del sindaco. Nel messaggio natalizio rivolto da Elio Costa ai cittadini non poteva mancare un passaggio sulla situazione dei rifiuti. "In questi giorni - ha spiegato il primo cittadino - ci siamo prodigati tantissimo a rendere la città più vivibile anche da quello che purtroppo è il problema che ci assilla, la pulizia e lo smaltimento dei rifiuti. Un problema che abbiamo preso a cuore e che risolveremo, dobbiamo uscire dal degrado invitando anche i cittadini ad essere più partecipi non buttando spazzatura dovunque e rifiuti ingombranti, come materassi e varie presso i cassonetti. A tal proposito è stato istituito un numero verde a cui chiamare per lo smaltimento”.