Calabria, treni a rischio: otto ore di sciopero giovedì 23 aprile
Filt-Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti incrociano le braccia dalle 10 alle 18 nel mirino la gestione della circolazione e gli orari
Si prospetta un giovedì nero per il trasporto su rotaia in tutta la regione. Le Segreterie Regionali di Filt-Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno ufficializzato una giornata di mobilitazione che promette di paralizzare i collegamenti calabresi. Lo sciopero, previsto per il prossimo 23 aprile 2026, non colpirà solo il personale viaggiante, ma si concentrerà su un settore nevralgico: la Sala Circolazione e Orario di Reggio Calabria e l’intera Unità Circolazione regionale.
Dalle 10:00 alle 18:00, il cuore pulsante che coordina il traffico ferroviario si fermerà, mettendo a serio rischio la regolarità delle corse lungo l'intera dorsale tirrenica e ionica.
Il ruolo dei lavoratori coinvolti è di tipo strategico. Senza il coordinamento della Sala Circolazione, la gestione dei flussi diventa estremamente complessa, motivo per cui i disagi non saranno limitati alla sola Calabria.
Per limitare l'impatto sulla mobilità di pendolari, studenti e turisti, le imprese ferroviarie hanno attivato i protocolli di emergenza. Si raccomanda vivamente di verificare lo stato del proprio treno attraverso le App ufficiali e i siti web di Trenitalia e degli altri operatori prima di recarsi in stazione.
Nelle principali stazioni della regione sarà rinforzato il personale di assistenza per fornire indicazioni sulle eventuali soluzioni alternative o sui servizi minimi garantiti, previsti per legge per tutelare i diritti essenziali della cittadinanza.
