Detenzione abusiva di armi: nel Vibonese sequestrati fucile, pistola e e 90 cartucce
L'operazione rientra nel più ampio piano di controlli predisposto dal Comando provinciale dei Carabinieri di Vibo per prevenire situazioni potenzialmente pericolose per l'incolumità pubblica
Continua l'attività di controllo del territorio da parte del Comando provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia, impegnato in una costante azione di prevenzione e vigilanza finalizzata a garantire la sicurezza pubblica, con particolare riguardo al rispetto della normativa sulla detenzione e sul trasporto delle armi.
Nell'ambito di questi servizi, lo scorso 19 giugno, i militari della Stazione Carabinieri di Filandari hanno denunciato in stato di libertà un residente del luogo, ritenuto responsabile delle ipotesi di reato di detenzione abusiva di armi e porto abusivo di armi.
Gli accertamenti svolti dai Carabinieri hanno consentito di verificare che l'uomo aveva trasferito presso la propria nuova abitazione un fucile semiautomatico e una pistola semiautomatica utilizzando un'autorizzazione non più valida e senza provvedere alla preventiva comunicazione prevista dalla normativa vigente.
Al termine delle verifiche, i militari dell'Arma hanno disposto il ritiro cautelare delle armi e del relativo munizionamento, procedendo al sequestro di un fucile semiautomatico, una pistola semiautomatica e circa 90 cartucce.
L'operazione rientra nel più ampio piano di controlli predisposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia per monitorare il corretto possesso delle armi e prevenire situazioni potenzialmente pericolose per l'incolumità pubblica. Si ricorda che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell'indagato potrà essere accertata solo con sentenza definitiva di condanna.
