#AMMINISTRATIVE 2016 | Ricadi al voto: corsa a due, ma solo sulla "carta"
Termina la lunga fase commissariale. Dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose, i cittadini tornano alle urne per la scelta del nuovo Consiglio comunale e del nuovo sindaco

Sfida a due (ma a quanto pare solo sulla carta) nel centro costiero i cui organi elettivi sono stati sciolti per infiltrazioni mafiose. La compagine "Ricadi Bene Comune" espressione del Pd, punta sull'avvocato Giulia Russo. Al suo seguito, candidati alla carica di consiglieri comunali ci sono: Antonino Caracciolo, Patrizio Cuppari, Maria Francesca Dell'Ascensione, Domenico Dicosta, Francesco Antonio Ferro, Albino Mollo, Paolo Morabito, Eleonora Pantano, Maria Cristina Pungitore, Mario Rizzo.
L'altra lista messa in campo è quella di Michele Artesi chiamata "Ricadi Futura". Lista, a quanto pare, presentata da uomini vicini a Giulia Russo. Tale lista è stata presentata al fine di rendere possibile il raggiungimento del quorum degli elettori e rendere così valido il turno elettorale. La lista che doveva contrapporsi a Giulia Russo e che aveva individuato quale candidato a sindaco l'avvocato Giuseppe Muzzopappa, sostenuta da Gianfranco La Torre (già consigliere provinciale di centrodestra e già vicesindaco di Pino Giuliano a Ricadi prima del "ribaltone" con l'ingresso in maggioranza di Michele Mirabello, oggi consigliere regionale del Pd), pochi giorni prima della presentazione è saltata. Quasi due anni di commissariamento del Comune non sono bastati a tale schieramento politico per presentare una lista da contrapporre all'asse Pd-Mirabello che ha sostenuto sino alle fine l'amministrazione guidata dall'ex sindaco Pino Giuliano poi sciolta per infiltrazioni mafiose confermate dal Tar e dal Consiglio di Stato.

Nella lista di Michele Artesi sono candidati alla carica di consigliere comunale: Antonio Galizia, Francesco Giovanni Laureana, Luciano Schiariti, Giuseppa Forelli, Rosella Fiamingo, Giuseppina Miceli, Giuseppe Parisi, Domenica Pontoriero, Francesco Giofrè.
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