Calcio giovanile, invasione di campo a Siderno: stangata per la Juventina
Pesanti i provvedimenti adottati dopo la gara con la Vibonese valevole per il campionato regionale Giovanissimi. La società sidernese punita con multe e squalifiche
di MIMMO FAMULARO
Pugno di ferro del giudice sportivo nei confronti della Juventina Siderno. Pesanti i provvedimenti disciplinari adottati nei confronti della società reggina e di alcuni suoi tesserati in relazione a quanto accaduto lunedì scorso durante il match con la Vibonese valevole per il campionato regionale Giovanissimi.
Multa e diffida del campo. L'invasione di campo di alcuni genitori dei calciatori di casa è costata una multa elevata per un torneo giovanile: 250 euro più la diffida del campo di gioco. In base al referto arbitrale, il giudice sportivo ha accertato la presenza di persone estranee sul terreno di gioco che costringevano l'arbitro a sospendere la gara per circa trenta minuti. Partita che solo grazie all'intervento delle forze dell'ordine poteva essere ripresa e regolarmente conclusa”.
Squalifiche. Squalificato fino al prossimo 30 marzo un dirigente della Juventina Siderno, Alessandro Fimognari: “comportamento minaccioso – scrive il giudice sportivo – nei confronti di giocatori avversari durante la gara”. Trattandosi di un campionato giovanile, c'è da precisare che i calciatori “minacciati” sono ragazzini di appena quindici anni. A completare il quadro la squalifica fino al prossimo 16 marzo dell'allenatore della Juventina Siderno Giovanni Fiorenza che “non compreso in distinta ma riconosciuto dall'arbitro presenziava abusivamente nell'area tecnica della società ospitante”. In pratica il tecnico di casa era in panchina benché non fosse autorizzato.
Tensione a Siderno: genitori invadono campo. La versione della Juventina (LEGGI QUI)
