Un’altissima colonna di fumo denso e acre è tornata a squarciare il cielo di Lamezia Terme, segnalando l'ennesimo scempio ambientale nella zona nota come "La Ciampa". Un nuovo rogo, alimentato da una montagna di pneumatici e scarti di ogni genere, è divampato nel cuore di un’area che da anni si è trasformata in una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto.

L'incendio ha sprigionato sostanze tossiche che hanno reso l'aria rapidamente irrespirabile, mettendo in allarme i residenti della zona, dove risiedono numerose famiglie di etnia rom, e i quartieri limitrofi.

Sul posto sono giunte tempestivamente le squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento locale. I pompieri hanno dovuto lavorare duramente per arginare il fronte del fuoco, reso particolarmente aggressivo dalla combustione dei copertoni, che genera calore intenso e fumi neri persistenti.

L’area de "La Ciampa" rappresenta da tempo una criticità cronica per la città della Piana. Nonostante i ripetuti appelli e i precedenti interventi, la zona continua a essere un ricettacolo di materiale di scarto, diventando facile bersaglio per roghi che mettono a serio rischio la salute pubblica e l'ecosistema circostante.