Catanzaro, i medici del 118 pronti a bloccare il servizio: aria di mobilitazione
Tensione alle stelle tra i medici del 118 nell'area centrale della Calabria, quella che fa riferimento all'Asp di Catanzaro, ed anche altrove. C'è aria di mobilitazione tra i sanitari dopo che la Commissione straordinaria che guida l'Azienda sanitaria provinciale del capoluogo di regione avrebbe messo in discussione le indennità percepite dai professionisti che operano in eliambulanza, pretendendo dal direttore del servizio, il dott. Antonio Talesa, un accertamento interno finalizzato al recupero delle somme. Situazione che i sanitari non sono disposti ad accettare tanto che già si sono mossi con alcune sigle sindacali e sono pronti ad alzare le barricate. Molti ritengono che la commissione venuta a stanare eventuali illeciti legati a legami dell'Asp con la criminalità organizzata stia andando ad infierire nei confronti chi assiste le fasce deboli e depresse della Regione. In tutto questo, il direttore del Servizio del 118, appunto, Antonio Talesa, non intende rilasciare alcuna dichiarazione. Contattato dalla redazione di Zoom24, si limita a un laconico "No Comment". Per una ragione semplice: "Ci sono altre figure a dare giudizi su questioni di carattere amministrativo". Nulla da dire da parte del direttore del 118 sull'Atto deliberativo: "Vengo da un periodo di convalescenza- conclude Talesa - non l'ho nemmeno letto anche se ne ho sentito parlare". Di certo, il braccio di ferro che si profila tra la commissione straordinaria e il 118 rischia di avere serie ripercussioni sulla gestione di un'attività estremamente delicata per la salute dei cittadini.
Rischio caos al 118 di Catanzaro, l'Asp punta al recupero di somme non dovute ai medici
